Iscritto all'Albo CAF del Ministero delle Finanze n.00066



Dal 3 dicembre 2016 e' di nuovo possibile recarsi in banca o in posta per versare imposte, premi e contributi con il modello F24 cartaceo per i pagamenti sopra i 1.000,00 euro.

Il decreto fiscale 2016 (D.L. 193 del 22 ottobre 2016) ha abrogato la lettera c) dell'articolo 11 comma 2, D.l. n.66/2014, che prevedeva l'obbligo della delega di pagamento F24 telematico per i pagamenti sopra i 1.000,00 euro.

L'obbligo del pagamento F24 telematico, rimane, nel caso in cui nel modello di delega F24 siano effettuate delle compensazioni con crediti. Dal 1 Ottobre 2014 sono infatti cambiate le modalita' di pagamento di imposte, premi e contributi versati con il Mod. F24. L'art. 11, comma 2 D.L. n. 66/2014 (c.d. Decreto bonus Irpef 2014, convertito con Legge n. 89/2014) che ha previsto delle novita' in caso di versamenti:

- che comportano compensazioni.

In tali casistiche anche i soggetti non titolari di partita IVA non potranno piu' recarsi in banca o in posta, in quanto il versamento si dovra' effettuare unicamente in via telematica, ossia trasmettendo via internet il modello F24, tramite i servizi telematici delle Entrate, delle banche o delle poste.

Il citato art. 11, comma 2, prevede che:

"A decorrere dal 1 ottobre 2014, fermi restando i limiti gia' previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti di cui all'art. 14 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, sono eseguiti:

- esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;
- esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo."

L'obbligo telematico era gia' previsto dal 1 gennaio 2007 per i titolari di partita IVA


ARCHIVIO NEWS