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11/12/2018 - SALDO IMU TERRENI ENTRO IL 17 DICEMBRE: ALCUNI CHIARIMENTI

Entro il 17 dicembre deve essere versato il saldo dell’IMU relativa al 2018 e per quanto riguarda il calcolo della base imponibile per i terreni agricoli, occorre rivalutare il reddito dominicale del 25% e poi moltiplicarlo per 135. Questa è la regola generale, la Legge di Stabilità 2016 ha però previsto l'esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione. Con una nota del Mef del 23 maggio 2016, è stato chiarito che godono dell'agevolazione anche i familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, che risultano: proprietari o comproprietari dei terreni agricoli coltivati dall'impresa agricola diretto coltivatrice, di cui è titolare un altro componente del nucleo familiare; iscritti come coltivatori diretti nel nucleo familiare del capo-azienda, negli appositi elenchi previdenziali, come previsto dall'art. 11 della L. 9/1963. Nel caso in cui il coadiuvante possieda anche altri terreni concessi in affitto o comodato ad altri soggetti, per tali terreni non si applica l'esenzione. Beneficiano dell'agevolazione anche le società agricole in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP), il coltivatore diretto e Iap, persone fisiche, iscritti nella previdenza agricola, che abbiano costituito una società di persone alla quale hanno concesso in affitto o in comodato il terreno di cui mantengono il possesso, ma che, in qualità di soci, continuano a coltivare direttamente. Sono esenti IMU i terreni agricoli ricadenti in aree di montagna o di collina, definiti sulla base dei criteri stabiliti con C.M. 9/1993: quelli in cui, accanto al comune, non è riportata alcuna annotazione, sono esenti completamente; quelli in cui, accanto al comune, è riportata l'annotazione "parzialmente delimitato", con la sigla "PD", l'esenzione opera limitatamente ad una parte del territorio comunale. Sono poi esenti IMU anche i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale, e quelli ubicati nelle isole minori. Infine, con una interrogazione in commissione 5/08570 Camera, è stato chiarito che i terreni incolti e gli orti devono essere considerati "terreni agricoli", e seguono le regole di tutti gli altri terreni. Saranno pertanto esenti se ricadono in un Comune montano ai sensi della circolare 9/1993, altrimenti richiedono il versamento IMU.