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02/01/2018 - ODONTOIATRI COME I FARMACISTI, VERSAMENTI ALL’ENTE

Tempo di proposte normative nel nostro Paese, in concomitanza con l’approvazione della Legge di Bilancio 2018 e con l’inevitabile e numerosissima pioggia di proposte, emendamenti e correzioni al testo. Fra le novità in programma, troviamo una voce che riguarda gli odontoiatri e che ha già interessato, di recente, anche la categoria dei farmacisti, e che fa riferimento ai contributi da versare: in particolare, in conseguenza dell’emendamento che tratta tale argomento, si stabilisce che le società operanti nel settore odontoiatrico, di cui al comma 153 dell'articolo 1 della legge sulla Concorrenza, dovranno versare un contributo pari allo 0,5% del fatturato annuo alla gestione «Quota B» del Fondo di previdenziale generale dell'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri (Enpam). Per essere ancora più precisi, la proposta prevede che le società che si occupano di servizi odontoiatrici debbano versare tale contributo entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello della chiusura dell'esercizio garantendo in tal modo, a favore delle casse dell'Enpam, entrate pari a 7 milioni di euro annui. La modifica a cui facciamo cenno, come anticipato prima, fa seguito a quella che riguarda le farmacie organizzate come società di capitale poiché anche loro dovranno versare lo 0,5% del loro fatturato annuo all'Ente nazionale previdenza assistenza farmacisti (Enpaf). Inoltre, nel periodo 2018-2020, partirà la sperimentazione in nove regioni per la remunerazione delle prestazioni erogate dalle farmacie con oneri a carico del Sistema sanitario nazionale. Infatti con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'economia, d'intesa con la Conferenza stato-regioni dovranno essere individuate tre regioni per l'anno 2018, altre tre per il 2019 e ulteriori tre per il 2020, con una popolazione residente superiore ai 2 milioni di abitanti in cui avviare la sperimentazione tenendo conto dell'esigenza di garantire una rappresentatività geografica.