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29/11/2017 - FATTURA ELETTRONICA PER TUTTI I SOGGETTI IVA

Questo ultimo scorcio di 2017 è ovviamente caratterizzato dalla Legge di Bilancio 2018 e, di conseguenza, dall’insieme di misure che caratterizzeranno il prossimo anno. Obiettivo di primaria importanza rimane sicuramente la lotta senza quartiere ai fenomeni di evasione e di elusione fiscale, oltre agli interventi miranti a favorire la ripresa economica e a consentire la crescita occupazionale e produttiva del Paese. Inevitabilmente, quindi, il contrasto alle irregolarità legate al sistema fiscale continua, puntando ancora con decisione sulla possibilità di poter prevenire ed eventualmente tenere sotto controllo qualsiasi irregolarità in materia. Tra le disposizioni più significative rientrano indubbiamente quelle riconducibili alla fatturazione elettronica previste nel DDL della Legge di Bilancio 2018, misure mirate ad aumentare la capacità dell’amministrazione di prevenire e contrastare efficacemente l’evasione fiscale e le frodi IVA: l’obbligo di fatturazione elettronica riguarda adesso tutti i soggetti IVA, eccezion fatta per i forfettari, e avrà il via dal 2019. Le fatture elettroniche verranno emesse attraverso l’utilizzo della piattaforma SDL dell’Agenzia delle Entrate; l’articolo 77 introduce un sistema generalizzato di fatturazione elettronica obbligatoria (la cd. e-fattura), prevedendo la fine dello spesometro quando il sistema sarà pienamente operante. Saranno escluse solo le cessioni di beni e le prestazioni di servizio effettuate nei confronti di soggetti che non sono stabili in Italia, che devono inviare i dati telematicamente all’Agenzia entro 5 giorni del mese successivo. Il DDL al decreto legislativo n. 127 del 5 agosto del 2015 ha introdotto anche la novità relativa al fatto che l’emissione di fatture con modalità diverse da quelle elettronica sarà considerata non emessa e come tale sarà sanzionata; inoltre, quella che dice come l’utilizzo della fattura elettronica riduca di due anni i termini per l’accertamento per i soggetti che garantiscono tracciabilità dei pagamenti ricevuti e effettuati sopra i 500 euro.