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04/05/2016 - DICHIARAZIONI 730/2016: I RIMBORSI

Con la presentazione della dichiarazione dei redditi 730/2016, riferita all’anno di imposta 2015, molti contribuenti risulteranno a credito e potranno richiedere tali somme a rimborso. Si ricorda che sono previsti diversi trattamenti a seconda se il credito risultante dal 730 sia maggiore o minore di 4.000 euro. Se siano state fatte o meno modifiche al 730 precompilato incidenti sulla determinazione del reddito o dell’imposta. Se il contribuente abbia o meno un sostituto d’imposta. Come l'anno scorso, i contribuenti possono utilizzare la dichiarazione 730 precompilata dall'Agenzia delle Entrate con i dati in suo possesso, modificandola o meno, o possono fare il 730 ordinario, cioè con il metodo normale ignorando la precompilata. Con il modello 730/2016 è possibile ottenere il rimborso nel seguente modo: nella busta paga di luglio per i lavoratori con Sostituto d’Imposta; nella rata di agosto per i pensionati. Diverso il caso dei rimborsi 730/2016 per contribuenti senza sostituto. Nel caso in cui la dichiarazione risulti a credito, ma non ci sia un sostituto d’imposta, il rimborso viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.  Si ricorda che nel caso in cui l’importo risulti a debito, il contribuente che non abbia un Sostituto d'Imposta, deve versare la differenza tramite il modello di delega di pagamento F24.