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03/11/2026 - MANOVRA 2027, LE NOVITA'

Dopo numerosi rinvii, il Governo ha presentato la bozza della legge di bilancio 2027. La manovra vale 26 miliardi di euro, una cifra superiore a quella inizialmente annunciata. Il testo è stato diffuso il 30 ottobre per l'invio al Parlamento che dovrà discuterlo e approvarlo entro fine anno. La novità che si prende la scena è il  la nuova Card  da 300 euro per gli anziani con più di 75 anni e un reddito fino a 28mila euro.  Il contributo avrà il compito di coprire le spese per visite mediche ed esami che negli ultimi tempi sono diventate sempre piu lontane con le liste d'attesa infinite della sanità pubblica . Secondo la premier, l’intervento comporta una spesa di 1,6 miliardi e porta a circa 5 miliardi le risorse complessive destinate a questo ambito. Mirato alle nuove generazioni è la misura dedicata ai neonati: per ogni bambino che nasce, lo Stato verserà 100 euro annui, fino al compimento dei 18 anni in un fondo previdenziale INPS nel quale anche  le famiglie potranno continuare a versare nel corso del tempo, un primo mattone per la pensione futura. Ausilio anche alle madri con: aumenti di un mese per tutti il congedo retribuito all'80% dai due figli i mesi diventano in tutto 5,  mentre per le mamme al terzo figlio sono previsti sei mesi di congedo con indennità all’80% della retribuzione. Il bonus mamme diventa strutturale per chi ha almeno due figli, con reddito fino a 40.000 euro e si applica anche ad autonome e lavoratrici a termine. I genitori lavoratori autonomi ricevono anche  un voucher baby-sitting fino a 500 euro mensili per tre mesi. Diventa infine definitiva l’eliminazione del bollo auto per la prima vettura o motociclo posseduto dai privati, entro i limiti di potenza già in vigore. Verso le famiglie numerose previsto anche un contributo annuale, pari alla  tassa automobilistica, con  massimo di euro 385,71, in favore dei nuclei familiari con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne  per vetture omologate da sei a nove posti. In tema fiscale, il capitolo più degno di nota è il taglio dell’Irpef per i lavoratori dipendenti con reddito fino a 55mila euro, che potranno beneficiare dell’aliquota al 33%. Il risparmio può arrivare fino a circa 1.300 euro l’anno. Confermata anche l’aliquota agevolata al 5% per gli aumenti in busta paga definiti nei rinnovi contrattuali  e una specifica ulteriore riduzione delle tasse all'1 % se gli incrementi contrattuali riguardano giovani entro i 30 anni. Sempre verso i giovani è rivolto l'innalzamento della soglia dei fringe benefit  a 2000 euro, come succede per i lavoratori dipendenti con figli minori. Per quanto riguarda le partite Iva la flat tax per i forfettari si estende ai redditi fino a 100mila euro, contro la soglia attuale di 85mila. Resta peò fuori dalla manovra la detassazione delle tredicesime, di cui si era parlato molto nei giorni scorsi e che molti lavoratori si aspettavno. Si conferma l'abolizione del bollo auto per la prima auto familiare e un bonus per auto fino a 9 posti le famiglie numerose.  Sul campo previdenza i dettagli non sono ricchi. È stato previsto un fondo da 850 milioni di euro per finanziare le uscite anticipate dal lavoro, le cui regole saranno definite durante l’esame parlamentare. Pare che la platea avrà molti paletti di accesso. Pare esserci una minima ipotesi di andare in pensione a 64 anni con almeno 36 anni di contributi, una sorta di nuova quota 100. Per ora resta però solo un’ipotesi: tra i partiti della maggioranza non c’è ancora un accordo. Per recuperare risorse è stato rinnovato il taglio alla rivalutazione automatica delle pensioni  per gli assegni piu alti, tornando al sistema delle fasce di reddito. Si conferma inoltre il cd "bonus Maroni" ovvero l'incentivo a rimanere al lavoro  con il  posticipo del pensionamento , rinunciando  all’accredito della quota dei contributi a proprio carico che vengono invece versati direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Verso la tutela delle persone con disabilità da segnalanare: Un Contributo per l’acquisto di autoveicoli per persone con disabilità motoria  destinato agli Enti iscritti al Registro unico del Terzo settore che acquistano autoveicoli nuovi dotati di serie di sollevatori elettro-idraulici, oppure adattati in modo permanente entro un mese dall’immatricolazione, per il trasporto di persone con disabilità motoria permanente, il contributo non può superare il 18% del costo complessivo, IVA esclusa; Per favorire l’accesso allo sport e l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e relazionale, sono autorizzati 0,7 euro l’anno per il 2027, 2028 e 2029 in favore del Comitato italiano paralimpico (CIP) per  progetti di promozione, avviamento e diffusione della pratica sportiva sul territorio italiano.