29/09/2026 - BORSE DI STUDIO 2026 PER STUDENTI ATLETI
Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto l'avviso pubblico relativo al Fondo sport per studenti universitari, destinato ad emettere borse di studio a favore degli studenti-atleti che si distinguono per meriti sportivi. La misura nasce dall'articolo 13 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 119, e trova attuazione nel decreto del 9 giugno 2026 del Ministro per lo Sport e i Giovani, adottato di concerto con il Ministro dell'Università. Il fine è agevolare la conciliazione tra impegno accademico e attività sportiva, valorizzando gli studenti universitari che raggiungono risultati di rilievo nelle rispettive discipline. Per l'anno 2026 le risorse stanziate ammontano complessivamente a 9.820.978 euro, a valere sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per usufrruire del beneficio, lo studente-atleta deve possedere contestualmente diversi requisiti. Bisogna: essere iscritti, per l'anno accademico 2025/2026, a un anno di corso compreso nella durata normale degli studi presso un'università statale o un'accademia di alta formazione artistica, musicale e coreutica legalmente riconosciuta, con esclusione di dottorati e scuole di specializzazione dell'area medica; appartenere a un nucleo familiare con ISEE per l'Università non superiore a 40.000 euro; in ambito sportivo, occorre essere tesserati con un'associazione o società sportiva dilettantistica iscritta nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, oppure con una società professionistica affiliata a una federazione riconosciuta dal CONI o dal CIP; essere riconosciuti come Atleta di Interesse Nazionale, o essere coinvolti nella preparazione di Giochi Olimpici, Paralimpici o Giovanili; aver conseguito uno specifico piazzamento nelle classifiche o nei campionati nazionali della stagione in corso. Sono le Federazioni a dover attestare, con le opportune validazione sulla piattaforma informatica, il possesso dei requisiti sostanziali legati al merito sportivo. Nel dettaglio, spetta a esse confermare il riconoscimento dello studente come Atleta di Interesse Nazionale (o il suo coinvolgimento nella preparazione di Giochi Olimpici, Paralimpici o Giovanili), e anche il piazzamento in classifica nazionale o la partecipazione a campionati di livello nazionale nella stagione sportiva in corso. L'avviso contiene un allegato con i requisiti specifici per ogni Federazione o Disciplina sportiva. L'istruttoria delle domande è affidata a una Commissione composta da cinque membri, la quale delinea la graduatoria di merito applicando in ordine di priorità i seguenti criteri: il miglior piazzamento sportivo conseguito; la condizione di studente fuori sede o, in subordine, pendolare; il minor valore dell'indicatore economico equivalente; per concludere la minore età anagrafica. Gli importi delle borse di studio variano in base alla condizione abitativa dello studente: 7.072,10 euro per gli studenti fuori sede, 4.132,85 euro per i pendolari e 2.850,26 euro per gli studenti in sede. L'erogazione avviene tramite bonifico bancario, per il tramite della Banca Nazionale del Lavoro, sul conto indicato dal beneficiario. L'elenco delle domande ammesse sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, e l'appena citata pubblicazione varrà a tutti gli effetti come notifica agli interessati, senza ulteriori comunicazioni scritte. Sono previsti controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese, con le relative conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci. La domanda va presentata esclusivamente tramite la piattaforma informatica del Dipartimento per lo Sport, accessibile sul sito governativo a partire dalle ore 12.00 del 24 settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 26 ottobre 2026, pena l'inammissibilità. Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato un allegato tecnico che declina, per ciascuna Federazione Sportiva e Disciplina Sportiva Associata, i criteri concreti con cui vengono verificati i requisiti generali del decreto del 9 giugno 2026. Il documento, articolato per singola federazione (dal calcio al nuoto, dagli sport invernali alle discipline paralimpiche), individua in modo corretto e preciso cosa si intende, disciplina per disciplina, per "Atleta di Interesse Nazionale" e quali soglie di piazzamento o partecipazione a campionati determinano il possesso del requisito legato alla classifica nazionale. Questa differenziazione risponde all'esigenza di adattare parametri necessariamente uniformi a livello normativo alle specificità organizzative e competitive di ogni sport, lasciando alle Federazioni stesse, alle quali spetta la validazione delle domande, il compito di applicare i criteri più coerenti con la propria disciplina.