15/09/2026 - ASILO NIDO, BONUS INPS
Con la circolare n. 93 datata 9 settembre 2026, l'INPS ha fornito le prime istruzioni operative sull'obbligo, in capo agli Enti locali, di comunicare all'Istituto i dati identificativi delle strutture educative per l'infanzia. L'Istituto ha anche diffuso un comunicato stampa in modo da chiarire la finalità concreta di questa raccolta dati: costituire una banca dati nazionale delle strutture convenzionate, in modo da utilizzarla per realizzare una mappa geolocalizzata degli asili nido, che sarà resa disponibile nelle prossime settimane sul portale della genitorialità come strumento di supporto ai genitori nella scelta della struttura. La novità interessa sia le strutture educative (asili nido, micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi domiciliari) che le famiglie, visto che i dati raccolti nell'applicativo Agenda Asili Nido incidono sia sulla verifica della spettanza del Contributo asilo nido, sia sulla futura visibilità delle strutture stesse nella mappa nazionale online. Il decreto Primo maggio 62 2026 ha definito e che, dal 1° luglio 2026, gli Enti locali devono comunicare all'INPS il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private abilitate alla fornitura di servizi educativi per bambini fino a trentasei mesi, individuate ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65. Per le strutture, quanto appena descritto significa che il titolo abilitativo rilasciato dall'Ente competente (Comune, Unione di comuni, Ambito territoriale, Consorzio o altro Ente di riferimento) deve trovare corrispondenza puntuale nei dati trasmessi all'INPS: nome, sede operativa, tipologia di servizio e regime gestionale (pubblico, privato, in concessione o in appalto). La circolare INPS datata 9 settembre 2026 precisa le modalità di comunicazione dei dati. Per le famiglie, questo significa che l'ammissibilità della domanda di contributo può dipendere dal fatto che la struttura scelta risulti correttamente censita, con dati aggiornati e coerenti con l'autorizzazione in essere. In tale prospettiva, come precisa un comunicato stampa INPS con la stessa data le strutture abilitate saranno presenti in una mappa all'interno del portale INPS della genitorialità. Per le famiglie in fase di presentazione della domanda di Contributo asilo nido, può essere utile controllare, anche informalmente con la struttura o con il Comune, che quest'ultima risulti regolarmente censita nell'Agenda, così da evitare rallentamenti nell'istruttoria e da comparire correttamente, non appena disponibile, nella mappa del portale della genitorialità. Le informazioni già trasmesse per l'erogazione del contributo relativo al periodo compreso tra gennaio e dicembre 2026 restano valide anche per gli anni a venire, in assenza di variazioni e nei limiti del periodo di validità del titolo abilitativo. per le famiglie la banca dati costituirà la base informativa della mappa geolocalizzata sul portale della genitorialità.