02/07/2026 - MALATTIA, PAGAMENTO DIRETTO DALL'INPS
Attraverso il messaggio n. 2207 datato 1 luglio 2026, l'INPS ha reso disponibile il nuovo servizio online. Con questo il lavoratore tramite la propria identità digitale personale deve trasmettere i dati utili al pagamento diretto dell'indennità di malattia. Il servizio non è accessibile dal datore di lavoro né richiede una sua interazione, trattandosi per definizione dei casi in cui è l'INPS a corrispondere l'indennità direttamente al lavoratore, senza anticipo aziendale. Il servizio denominato "Sportello malattia a pagamento diretto" è accessibile sul sito internet INPS previa autenticazione con identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS). La compilazione della comunicazione si articola in diverse sezioni. Si inizia con i dati anagrafici: dati personali, residenza e recapiti già presenti negli archivi INPS (modificabili). Si continua con i dati di comunicazione: date di inizio e fine dell'evento di malattia, periodo per cui si richiede il pagamento diretto, motivazione della richiesta, dati sulla posizione lavorativa, inserimento manuale dei certificati se non recuperati automaticamente. Ancora, si procede inserendo i dati di pagamento: Recuperati dal Sistema Unico Gestione IBAN, eventuali modifiche vanno effettuate preventivamente tramite tale servizio. Dovranno essere inseriti tutti allegati che comprendono: documentazione integrativa utile alla definizione della pratica. Prima di concludere si procederà con il riepilogo: verifica dei dati inseriti prima dell'invio. Si concluderà con l'invio: trasmissione della comunicazione ed esito dell'acquisizione. Il servizio consente anche di consultare, modificare o annullare le comunicazioni già trasmesse. I dati inseriti confluiscono automaticamente agli operatori di sede per le attività di liquidazione dell'indennità. Da notare che il nuovo servizio riguarda specificamente le comunicazioni relative alla malattia; per le indennità di maternità, permessi ex Legge 104/1992 e congedo straordinario, restano valide le indicazioni fornite con il messaggio n. 2909/2024