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22/06/2026 - DECRETO SPORT 2026

Il Consiglio dei Ministri riunitosi in data 16 giugno 2026 ha approvato un decreto-legge urgente che agisce su sport, grandi eventi e documento di identità, con ricadute su fiscalità, rapporti di lavoro e governance degli enti sportivi. Il provvedimento và a colmare una parte di scadenze internazionali stringenti legate a UEFA Euro 2032 e America's Cup Napoli 2027, ma conferma anche misure strutturali di interesse per società sportive, atleti, ASD, SSD e famiglie con minori. Tra i temi di spicco trattati emergono: le agevolazioni fiscali IVA per operatori esteri privi di stabile organizzazione in Italia connessi all'America's Cup; la nuova disciplina dei contratti a tempo determinato con esonero contributivo per i datori di lavoro dell'evento velico; la redistribuzione dell'1% dei diritti audiovisivi FIGC a favore del calcio femminile professionistico; il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia con accesso allargato anche agli enti del Terzo settore. Il decreto và ad inserisce in un quadro normativo già avviato con il d.l. 96/2025 (conv. l. 119/2025) e il d.l. 38/2026 (conv. l. 88/2026), dei quali modifica e integra diverse disposizioni.  Dalla bozza del decreto diffusa in forma ufficiosa vediamo le principali misure previste in ambito fiscale e di finanziamento per alcuni settori: Per il settore legato a Euro 2032 e struttura commissariale (art. 1), il decreto potenzia la struttura del Commissario straordinario per UEFA Euro 2032, consentendogli di avvalersi (in luogo di personale pubblico) di un magistrato amministrativo o contabile fuori ruolo, oltre fino a tre consulenti esterni anche privati, con compenso massimo di 50.000 euro annui lordi ciascuno. È anche possibile il distacco di fino a cinque dipendenti di società partecipate dallo Stato, con oneri a carico di quest ultime. Le dotazioni finanziarie della struttura vengono ampliate per coprire spese di funzionamento, acquisto di beni e servizi, lavoro straordinario e rimborsi missione. Per quanto riguarda le novità rilevante sul fronte della governance locale accanto al sindaco del comune interessato viene nominato sub-commissario anche il presidente della regione. Per il settore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 (art. 2), sono stanziati 15 milioni di euro per il 2026 a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (programmazione 2021-2027), di cui 6,5 milioni destinati specificamente a opere connesse o di contesto nel territorio comunale di Taranto, da realizzarsi entro il 31 dicembre 2026. Il mancato rispetto della scadenza comporta la revoca automatica del finanziamento e il rientro delle somme nel Fondo. Per l'America's Cup Napoli 2027, la fiscalità IVA e frequenze (art. 3): Per gli operatori esteri  (privi di stabile organizzazione in Italia e stabiliti in Paesi terzi) che effettuano acquisti o importazioni di beni e servizi strettamente inerenti alla manifestazione, viene esteso il regime di rimborso IVA ex art. 38-bis.2 del DPR 633/72, anche in assenza di reciprocità. I rimborsi dovranno seguire la procedura dell'art. 38-ter. Le frequenze radioelettriche per gli eventi competitivi sono assegnate a titolo gratuito, con esenzione dall'imposta di bollo sulle relative autorizzazioni. Sono altresì modificate le disposizioni sugli impatriati (art. 8 d.l. 38/2026), estendendo il regime agevolato anche ai soggetti già fiscalmente residenti in Italia nel 2026 e 2027, e includendo i regimi di cui agli artt. 16 del d.lgs. 147/2015 e 24-ter del TUIR. Per lavoro e contributi (art. 4), i contratti a tempo determinato stipulati dall'organizzatore e dalle squadre partecipanti costituiscono una fattispecie speciale con deroga ai limiti del d.lgs. 81/2015 su durata massima (fino a 24 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2027), proroghe (massimo 6 rinnovi con lo stesso lavoratore) e contingentamento numerico. La scadenza del contratto per fine evento non integra licenziamento e non attiva le procedure di mobilità collettiva. I datori di lavoro beneficiano di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a proprio carico, nei limiti degli aiuti de minimis (reg. UE 2023/2831), non cumulabile con altre agevolazioni contributive. I dettagli operativi saranno definiti con decreto MEF-Lavoro non oltre 60 giorni dalla conversione. Per i diritti audiovisivi e calcio femminile (art. 6): modificando l'art. 22 del d.lgs. 9/2008, il decreto introduce una quota dell'1% delle risorse da diritti audiovisivi assegnate alla FIGC, ora destinata al soggetto organizzatore della Serie A femminile professionistica, in sostituzione del precedente riferimento generico alla FIGC. La misura ridisegna la struttura interna della mutualità calcistica senza alterare la quota complessiva del 10%. Riguardo il Fondo Dote per la famiglia e ASD/SSD (art. 7): la norma riscrive integralmente il comma 270 della legge di bilancio 2025 (l. 207/2024), infatti il Fondo, dotato di 30 milioni per il 2025 e 2 milioni per il 2027, eroga contributi alle ASD e SSD iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (d.lgs. 39/2021) e agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (d.lgs. 117/2017) per le prestazioni rese in favore di minori in possesso dei requisiti reddituali e anagrafici previsti. I criteri di accesso vengono armonizzati, con abrogazione delle previgenti disposizioni dei commi 225 e 226 della l. 199/2025. Per ASD e SSD, la misura rappresenta un'opportunità concreta di accesso a risorse pubbliche per i servizi sportivi extrascolastici rivolti ai minori, con potenziale impatto sulla pianificazione fiscale e gestionale degli enti beneficiari. Infine, il fondo per le borse di studio universitarie a favore degli studenti-atleti viene incrementato di 4 milioni di euro per il 2027, confermando l'orientamento del legislatore a sostenere la doppia carriera sportiva e accademica attraverso strumenti economici diretti.