06/06/2026 - GESTIONE DELLE CRISI E RAPPORTI CON I GIOVANI ARGOMENTI CENTRALI PER IL FISCO
"Coinvolgere in maniera attiva i cittadini nella questioni fiscali è ormai un trend consolidato e a nostro avviso assolutamente condivisibile da ogni punto di vista - è quanto afferma la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - perché rende il Fisco non un nemico implacabile ma un sistema più trasparente e accessibile, un insieme di doveri ma anche di diritti che ha un ruolo imprescindibile nella vita collettiva e personale di un Paese. Informando in maniera chiara e puntuale i contribuenti, allo stesso tempo, si mette in atto un processo di responsabilizzazione di grande importanza e decisamente efficace nell'avvicinare le persone all'idea della necessità di partecipare in maniera attiva alla vita pubblica. Questo processo deve necessariamente essere guidato dalle istituzioni, e vedere che le istituzioni nazionali e le organizzazioni internazionali sono sempre più attente a questo - afferma la Dottoressa Maria Emilda Sergio - è molto positivo dal nostro punto di vista, oltre a essere emblematico di come l'evoluzione nei rapporti fra cittadini e Fisco sia considerata di grande importanza".
Il modo in cui le Amministrazioni Fiscali affrontano o dovrebbero affrontare le crisi e la maniera più idonea per coinvolgere le nuove genrazioni in temi complessi come quelli legati al Fisco sono due argomenti di grande rilevanza e di straordinaria attualità che, non a caso, vengono trattati con sempre maggiroe frequenza in studi, analisi, incontri e riunioni che vedono la partecipazione di enti di livello internazionale. E proprio questi sono stati i principali argomenti del Forum sulla Comunicazione 2026, promosso da Intra-european organisation of tax administrations, noto con la sigla IOTA, dal titolo “Strategie di comunicazione per le Amministrazioni Fiscali: come affrontare le crisi e coinvolgere le giovani Generazioni”. Tra gli obiettivi primari delle giornate di Oslo di fine maggio in cui ha avuto luogo il Forum, lo scambio di informazioni e conoscenze, il confronto di esperienze reali e la condivisione di buone pratiche fra le Amministrazioni Fiscali dei membri dell'Organizzazione. A prendervi parte c'erano 32 Paesi, i cui delegati hanno provveduto a rendere pubblico il percorso effettuato in merito alle strategie di comunicazione integrata in relazione agli obiettivi e ai temi del Forum.
Per quel che concerne la questione della comunicazione durante periodi di crisi e quindi potenzialmente da considerare a rischio sotto diversi aspetti, si è discusso soprattutto riguardo l'importanza di rendere sempre più solido il rapporto di fiducia tra i ciontribuenti e le Amministrazioni Fiscali attraverso azioni di comunicazione integrata e processi a lungo raggio, con il ricorso a strumenti di vario genere, come ad esempio finestre informative per i cittadini atte a fornire notizie, approfondimenti, aggiornamenti e novità fra i non addetti ai lavori. Altro elemento reputato di grande rilevanza è la capacità di rispondere in maniera chiara, semplice e rapida a momenti contraddistinti da crisi di reputazione dei sistemi fiscali, sempre per mezzo di infomrazioni e comunicazioni tempestive, accessibili e chiare. Parimenti importante è l'attenzione posta nei confronti delle giovani generazioni: a tale proposito è fondamentale scegliere e sviluppare i giusti canali di comunicazione per poter esprimere un linguaggio efficace e cogliere le reali necessità presenti e agire al contempo in prospettiva futura: particolarmente intessaante, oltre ai canali e ai linguaggi utlizzati, anche la conoscenza delle abitudini di spesa dei giovani e la necessità di inserire sin dalla scuola e nei diversi processi formativi il concetto di legalità legato al Fisco.
"Imparare a leggere situazioni spesso ambigue e di difficile classificazione, analizzandone le varie sfaccettature - dice la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - è tanto complesso quanto importante nel poter valutare il presente e trovare soluzioni e misure efficaci per il futuro immediato e per quello a lungo termine, specialmente in un ambito come quello fiscale. Individuare momenti o aree geografiche in cui situazioni di criticità sono presenti è molto utile per poter ragionare sulla natura del problema e sulle contromosse da mettere in atto, apportando i necessari correttivi. Il discorso vale ovviamente per il variegato universo dei giovani contribuenti: è fondamentale intercettare esigenze e aspettative delle nuove generaizoni, capirne le abitudini e i valori, aiutarli in un percorso di crescita che passa inevitabilmente dalla consapevolezza. L'idea di presentare un Fisco più presente, più attento e accessibile, oltre che più trasparente equo e sostenibile - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - è un passaggio a nostro avviso obbligato nel processo di costruzione di un nuovo patto fra Stato e cittadini e tale processo non può essere immaginato senza coinvolgere in prima fila le nuove generazioni, i cittadini adulti di domani ma che già oggi rappresentano una fascia di popolazione protagonista della vita collettiva anche in materia fiscale"