28/05/2026 - FERIE COLLETTIVE
Come ogni anno, a breve scadrà il termine per la richiesta di differimenti dei versamenti contributivi in caso di chiusura aziendale per ferie che renda impossibile effettuare le comunicazioni e i versamenti entro i termini ordinari. La richiesta deve essere inviata all'INPS come come di consuetudine entro il 31 maggio 2026, che quest'anno, cadendo di domenica, slitterà all'1 giugno. Il termine del 31 maggio non è perentorio, le richieste possono essere presentate anche dopo, presentando una giustificazione per il ritardo. Per ferie collettive si intende il periodo di chiusura dell'azienda che la proprietà decide di effettuare per motivi di opportunità organizzative commerciali, e così via, in cui vengono garantite le ferie a tutti i dipendenti delle varie unità , reparti e sedi. Il concetto di ferie collettive è applicabile anche se nel periodo sia comunque necessaria la presenza di personale preposto alla manutenzione degli impianti o personale addetto a lavorazioni che si effettuino a ciclo continuo, purché la generalità del personale rimanente usufruisca invece del periodo di riposo per ferie. In caso di chiusura si può richiedere il differimento dei termini, questo comprende: la comunicazione del flusso Uniemens e il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Il differimento per ferie collettive è possibile solo una volta nel corso dell'anno e non può in nessun caso superare il mese di durata. Questo si applica anche nel caso il periodo di ferie collettive si svolga a cavallo di due mesi. Le domande possono riguardare anche periodi diversi da quello estivo e vengono esaminate dalla sede Inps competente all'interno del territorio interessato. Solitamente, il termine di cui viene chiesto il differimento è quello del 20 agosto (relativo al mese di luglio). In questo caso il versamento dei contributi di luglio andrà poi eseguito entro il 16 settembre e la presentazione del flusso UNIEMENS dovrà avvenire entro il 30 settembre. Il versamento dei contributi poi dovrà essere effettuato in unica soluzione con la maggiorazione degli interessi dilazionati. Nel messaggio di autorizzazione l'Istituto comunica anche la percentuale per il calcolo degli interessi di differimento. Momentaneamente, a seguito dei numerosi aumenti del tasso ufficiale di sconto decisi dalla Banca Europea il tasso INPS è fissato al 4,15%. Per la domanda va utilizzato solamente il canale telematico. L'applicazione per l'invio è disponibile sul sito INPS.