07/05/2026 - LAVORI SOTTO TENSIONE, I SOGGETTI AUTORIZZATI
Con il Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro redatto con il Ministero della Salute del 23 aprile 2026 è stato aggiornato l'elenco relativo a:i soggetti abilitati per l'effettuazione dei lavori su impianti alimentati a frequenza industriale a tensione superiore a 1000V; i soggetti formatori dei lavoratori impiegati per i lavori sotto tensione. Come previsto al punto 3.4 dell'Allegato I del Decreto ministeriale datato 4 febbraio 2011 e articolo 82, comma 2 del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Da prestare attenzione al fatto che l'abilitazione si applica in particolare: Ai lavori sotto tensione eseguiti da parte di operatori agenti dal suolo, dai sostegni delle parti in tensione, dalle parti in tensione, da supporti isolanti e non, da velivoli e da qualsiasi altra posizione atta a garantire il rispetto delle condizioni generali per l'esecuzione dei lavori in sicurezza; Alla sperimentazione sotto tensione che preveda lo sviluppo e l'applicazione di modalità, di tipologie di intervento e di attrezzature innovative. L'elenco, allegato al decreto, sostituisce integralmente il 14° elenco adottato con decreto direttoriale dello scorso settembre (anno 2025). L'elenco dei soggetti autorizzati prevede che: l' iscrizione ha validità di 3 anni dalla data del decreto; le aziende autorizzate devono comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, gli incidenti rilevanti o i gravi infortuni rientranti nel campo di applicazione del D.M. 4.2.2011. Ogni variazione nello stato di fatto o di diritto che le aziende autorizzate o i soggetti formatori intendono operare, deve cominacrsi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il quale, previo parere della Commissione interministeriale per i lavori sotto tensione si dovrà esprime in merito alla variazione comunicata. In caso di gravi inadempienze delle aziende autorizzate può essere disposta l'immediata sospensione dell' scrizione nell'elenco delle aziende autorizzate o dei soggetti formatori. Nei casi di particolare gravità si procederà alla cancellazione. La Commissione per i lavori sotto tensione è istituita presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, ed è così composta: un rappresentante effettivo ed uno supplente del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con funzione di Presidente; un rappresentante effettivo ed uno supplente del Ministero della salute; un rappresentante effettivo ed uno supplente del Comitato Elettrotecnico Italiano, di seguito CEI; un rappresentante effettivo ed uno supplente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, di seguito INAIL.