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29/04/2026 - DETRAZIONE OCCHIALI DA VISTA E VISITE OCULISTICHE

Le spese sostenute per gli occhiali e le visite oculistiche sostenute durante l'anno 2025 rientrano tra quelle che sono le spese che possono essere inserite nel Modello 730/2026 e che danno diritto ad una detrazione pari al 19% sull'imposta IRPEF lorda del contribuente. Per questo motivo è utile conservare la documentazione inerente al sostenimento delle spese per occhiali da vista e visite oculistiche. La normativa prevede che in dichiarazione dei redditi sia possibile accedere ad una detrazione fiscale IRPEF del 19% delle spese per l’acquisto di occhiali da vista per spese superiori alla cifra di 129,11 euro. L'appena citato limite consiste in una franchigia sul totale delle spese mediche e sanitarie sostenute, prendendo in considerazione non solamente gli occhiali da vista, ma la totalità dei costi di natura medica sostenuti durante l'anno. Sono incluse nelle detrazioni le spese sostenute dal contribuente per sé e per i famigliari a carico fiscale. Dal 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata ed i contribuenti hanno anche la possibilità di modificare i dati presenti o aggiungere le informazioni mancanti (dal 20 maggio). Resta ferma anche per il 2026 la scadenza fissata per la presentazione telematica del modello 730, fissata al 30 settembre. Fino tale data è possibile, quindi, fruire della detrazione per occhiali da vista ed visite oculistiche nel modello 730.  Tra le spese sanitarie detraibili, rientrano in particolare: le spese relative agli occhiali da vista che possono essere classificate come acquisto di dispositivi medici; le visite oculistiche chie rientrano come prestazioni specialistiche. È comunque, necessario attenersi alle regole stabilite dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) all'art. 15, lett. c, ovvero per poter beneficiare della detrazione IRPEF è necessario superare la franchigia dei 129,11 euro. La detrazione, per l'auppunto, si applica solo alle spese che eccedono questo importo. Occorre comunque chiarire che la franchigia di 129,11 euro e il calcolo della detrazione va effettuato sulla totalità delle spese mediche e sanitarie, pertanto se il contribuente ha sostenuto anche altri costi, questi ultimi devono essere inclusi nel calcolo. Per poter beneficiare di tutte le detrazioni del 19 per cento è necessario prendere in considerazione anche l’obbligo di tracciabilità per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020. In particolare, gli occhiali da vista e, in certi casi, le visite oculistiche possono rientrare tra le eccezioni. In alcuni casi anche le spese sostenute con pagamenti in contanti danno diritto alla detrazione IRPEF come: acquisto di medicinali; dispositivi medici; prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche; prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale. Per poter beneficiare della detrazione per occhiali da vista e visite oculistiche, è necessario compilare correttamente il Modello 730/2026, seguendo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. I contribuenti che intendono beneficiano dello sconto IRPEF devono conservare la documentazione utile per attestare le caratteristiche delle spese sostenute, come la prescrizione medica utile a dimostrare la necessità dell’acquisto. Ancora, è necessario che dalla certificazione fiscale, scontrino fiscale o fattura, risulti la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa. Non sono considerati validi i documenti che riportano semplicemente l’indicazione denominata dispositivo medico, che può essere invece identificato anche con le codifiche utilizzate per la trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria, nel caso degli occhiali, quindi AD. Qualora il documento di spesa riporti il codice AD che attesta la trasmissione al sistema tessera sanitaria della spesa per dispositivi medici, ai fini della detrazione non è necessario che sia riportata anche la marcatura CE o la conformità alle direttive europee. Se invece, il documento di spesa non riporti il codice AD è necessario conservare la documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. Mentre per la detrazione sulle visite oculistiche, è necessario conservare i seguenti documenti: la fattura o ricevuta fiscale che riporta la natura sanitaria della prestazione. In mancanza di tale informazione, il medico specialista deve integrare il documento fiscale emesso; per le prestazioni effettuate nell’ambito del Servizio Sanitario nazionale, la ricevuta del ticket.