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11/04/2026 - IVA E DOGANE, AUMENTANO LE FRODI

"Il contrasto ai reati fiscali sotto ogni forma è uno degli obiettivi centrali e sempre più rilevanti per l'Unione Europea e per tutti gli organismi ad essa direttamente collegati - dice la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - e il grande impegno profuso in tal senso negli utlimi anni, tanto a livello comunitario quanto all'interno di ogni singolo Paese membro, ha fatto registrare risultati di grande importanza e progressi costanti sotto ogni aspetto, dalla collaborazione fra i Governi e le Amministrazioni Fiscali fino alla condivisione di buone pratiche e di sistemi sempre più efficaci. I risultati trasmessi di volta in volta attraverso studi e ricerche ad hoc sono dunque indubbiamente molto positivi, ma permangono situazioni di criticità legate ad alcune voci in particolare e rimane la necessità di tenere alta la guardia in generale, anche perché i sistemi fraudolenti a loro volta si evolvono, diventando particolarmente sofisticati - agguiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e rimanendo sempre molto insidiosi".

La necessità di continuare a trovare soluzioni efficaci in materia fiscale per quel che concerne la salvaguardia e la tutela della legalità è corroborata anche dai risultati comunicati da un ente di grande rilievo, ossia l'EPPO, sigla di European Public Prosecutor's Office: il Rapporto annuale presentato dalla Procura Europea, infatti, evidenzia per il 2025 un aumento delle frodi Iva e doganali. Il danno stimato a tale riguardo è infatti quantificabile nella somma di 45 miliardi di euro. Come detto le comunicazioni a targa EPPO sono estremamente importanti e attendibili: il soggetto in questione è infatti un'autorità indipendente di diritto comunitario che si pone obiettivi ambiziosi e significativi, come quello di individuare e quindi contrastare i fenomeni fraudolenti che vanno a danneggiare gli interessi finanziari dellUnione Europea e quello di operare per promuovere la fiducia dei cittadini comunitari. Il lavoro svolto in questa duplice direzione è dunque uno strumento di grande impatto sulla realtà dell'Unione.

Sebbene sia acclarato il fatto che i reati di natura fiscale sono da tempo al centro di un sistema sempre più efficace e costantemente in crescita di indagine, controllo, verifica, individuazione, grazie all'ideazione e allo sviluppo di soluzioni e misure che i diversi Stati hanno messo in atto cooperando in maniera sempre più assidua e continuativa, anche chi mette in pratica reati e attività fraudolente in genere ha affilato le armi provando a disinnescare tutti i progressi portati avanti da chi opera in nome della legalità. Nel 2025, non a caso, si è purtroppo registrato un aumento sostanziale del numero dei casi fraudolenti rispetto al 2024: in particolare, si è materializzato un +34% che ha portato il totale di detti casi a 3.602. Va però evidenziato come si stia assistendo a una crescita incoraggiante del grado di consapevolezza pubblica nel lavoro della Procura Europea, poiché il livello di rilevamento delle frodi contro gli interessi finanziari comunitari è in netto miglioramento. 

"La battaglia contro l'illegalità è da sempre ardua e molto impegnativa in tutti gli ambiti - è il commento dell'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e diventa decisamente più fruttuosa nel momento in cui vengono coinvolti in maniera coordinata diversi soggetti con il medesimo obiettivo. La capacità di fare squadra, la volontà di mettere in comune tutte le risorse di cui si dispone per arrivare a un obiettivo più grande e più importante, perché legato alla tutela dei cittadini di tutta l'Unione Europea, con ricadute positive enormi anche per ogni singolo Stato membro, sono tutti fattori che hanno fatto e che continuano a fare la differenza contro un avversario agguerrito e a sua volta dotato di molti strumenti. Concetti come consapevolezza e cultura della legalità fortunatamente hanno fatto breccia e si stanno affermando in maniera sempre più diffusa - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - fornendo un sostegno formidabile alle istituzioni impegnate nella lotta ai reati fiscali che, ricordiamolo, porta enormi benefici anche alle casse degli Stati e, di conseguenza, alla quotidianità di tutti i cittadini".