21/02/2026 - FISCO, CAMBIAMENTI E NUOVE SFIDE
"La continua evoluzione della società civile, del quadro normativo e del contesto internazionale non può che riflettersi anche su tutto ciò che riguarda il complesso mondo fiscale - dice la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - portando a inevitabili cambiamenti dei meccanismi che regolano il sistema tributario in ogni Paese. Più volte è stato ribadito come la Riforma Fiscale, invocata a più riprese e a gran voce per anni, fosse un'urgenza assoluta per il nostro Paese anche in virtù dei cambiamenti epocali intervenuti in ogni settore, a partire dal lavoro e passando per il sistema pensionistico, senza dimenticare l'influenza sempre maggiore dell'Unione Europea sulle diverse realtà nazionali. Ma oltre alle fondamentali questioni tecniche, normative e burocratiche, si è reso via via necessario anche un cambiamento in primis culturale e poi operativo - aggiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio- assolutamente indispensabile per far sì che il rapporto tra Fisco e contribuenti potesse fare quel salto di qualità a dire il vero non ancora completato e basato su una maggiore collaborazione piuttosto che su un rigido e severo sistema di imposizioni basato su sanzioni punitive. Per realizzare questi ambiziosi obiettivi si è messo al centro di tutto un progetto per un Fisco più trasparente, equo e semplice".
Parola d'ordine "Compliance Fiscale": questa sembra essere sempre più la tendenza in atto oggi, quantomeno come concetto guida nella relazione, spesso complicata, fra Stato e cittadini in materia fiscale: i doveri verso l'Erario vengono spesso percepiti come i più fastidiosi in assoluto, oltre che particolarmente onerosi, specialmente quando i servizi forniti dallo Stato sono reputati insoddisfacenti o addirittura latitanti in settori cruciali come ad esempio Sanità, Giustizia e Istruzione. Si punta quindi alla buona fede e all'assunzione di responsabilità dei contribuenti, sperando di avere in grande quantità adesioni spontanee di coloro che sono in difetto verso l'Erario, cercando di scongiurare sanzioni per contrastare l'evasionbe e, in genere, tutti i reati di natura fiscale. Ovviamente resta di fondamentale importanza il sistema di controllo, basato su sistemi e strumenti sempre più sofisticati anche grazie all'evoluzione tecnologica e all'impiego del digitale, oltre che al principio dei dati incrociati tra banche, Agenzia delle Entrate e qualsiasi altro soggetto utile: tuttavia, si sono moltiplicati anche i metodi di definizione condivisa delle controversie, come le rottamazioni, le rateizzazioni , i ravvedimenti operosi e i concordati preventivi.
Proprio in virtù di questi cambiamenti che possiamo definire culturali, i contribuenti non sono più in primo luogo soggetti da tassare, ma utenti che provvedono a onorare i pagamenti e che ottengono dei servizi, rientrando così nella categoria di utenti. A tal proposito, rientra in questa logica ad esempio il servizio del Cassetto Fiscale, a cui accedere mediante Spid o Carta di Identità Elettronica, per poter avere sempre sotto controllo e in maniera totalmente autonoma tutta una serie di informazioni di rilevanza fiscale, dalle dichiarazioni fiscali presentate alle comunicazioni di ogni genere, dagli atti registrati ai crediti Iva e a quelli agevolativi, dai rimborsi ai versamenti effettuati fino ai dati catastali degli immobili. Di grande utilità in questa nuova fase digitale è l'utilizzo di apposite app, a cominciare da quella dell'Agenzia delle Entrate. Tutto ciò è sicuramente di grande aiuto nel sempligficare la vita dei contribuenti: tuttavia va sempre ricordato che esistono tante persone poco avezze all'utilizzo delle nuove tecnologie e bisogna sempre dare modo a tutti i contribuenti di poter contare sull'assistenza tradizionale nei diversi uffici.
"La stagione delle riforme non poteva che includere anche quella del nostro sistema fiscale - dice l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - per aggiornare e rendere attuale la regolazione del complesso mondo tributario di casa nostra. La modifica delle aliquote è già di per sè un segnale importante di rinnovamento e naturalmente, come accade per ogni grande cambiamento in ogni ambito, il processo sarà graduale e richiederà diversi passaggi, completandosi in un periodo comunque medio-lungo. Riuscire però a creare e rafforzare col tempo un patto di collaborazione con i contribuenti, in luogo di un sistema ostile di illeciti e sanzioni, rappresenta una significativa evoluzione di carattere sociale e anche economico, poiché consente allo Stato di recuperare importanti somme a beneficio della collettività, facendolo tra l'altro in accordo con gli stessi contribuenti, studiando e mettendo in pratica insieme le soluzioni più adatte. L'importanza di tutelare la legalità - conclude l'Amministratore Unico del Caf Italia - in ogni ambito, incluso quello fiscale, è un punto di partenza imprescindibile per ogni Paese".