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03/02/2026 - PROGETTI PER L'AUTOIMPIEGO

È ufficialmente aperta la fase di accreditamento dei soggetti formatori per il Progetto per l'Autoimpiego (PpA), l'iniziativa che viene finanziata dal PNRR – Next Generation EU nell’ambito del Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. L'avvio di tale procedura, pubblicata sul sito dell'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), rappresenta un passaggio strategico per enti di formazione e soggetti accreditati ai servizi per il lavoro interessati a operare nei percorsi di accompagnamento all'autoimpiego rivolti ai giovani under 35. L'appena citato progetto trova fondamento nel Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito dalla L. n. 95/2025) ed è realizzato attraverso una partnership istituzionale che coinvolge ENM, Invitalia e Sviluppo Lavoro Italia. Il fine è quello di supportare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, autonome e libero-professionali finanziate dalle misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord. L’ENM, in qunto soggetto sub-attuatore, ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla selezione dei Soggetti Esecutori (SE), individuati tra: organismi di formazione accreditati e soggetti accreditati per i servizi per il lavoro, almeno a livello regionale o nazionale. L’attivazione operativa dei percorsi è subordinata a due step fondamentali, l'approvazione dell’elenco dei soggetti esecutori a seguito della selezione pubblica e la sottoscrizione delle convenzioni tra ENM e i soggetti qualificati. Sono ammessi in psrticolare: Organismi singoli accreditati, ATI/ATS (costituite o costituende), Reti di imprese, Consorzi e Fondazioni. Dal portale ufficiale del progetto,  nella sezione dedicata alla registrazione e alla procedura di candidatura, si può accedere al form di registrazione per i Soggetti Esecutori.  Non è riportata una data ultima entro la quale inviare le domande di accreditamento nel testo dell’avviso pubblico.  Per presentare la domanda di accreditamento, i soggetti interessati devono verificare di possedere tutti i requisiti obbligatori quali: accreditamento regionale o nazionale per formazione e/o servizi per il lavoro; avere esperienza in percorsi di autoimprenditorialità; disponibilità di docenti qualificati; adeguata capacità economica e operativa. Devono anche completare la registrazione sulla piattaforma dedicata e caricare la documentazione obbligatoria, firmare digitalmente e inviare la domanda e infine attendere la valutazione di ENM. I percorsi formativi saranno erogati in modalità sincrona FAD, tramite una piattaforma integrata nel sistema informativo di progetto, e avranno una durata complessiva di 100 ore, suddivise in due fasi.  La prima fase, che potremmo definire frmazione di base ha una durata di 60 ore ed è rivolta a gruppi composti da 5 a 12 discenti, prevede attività teoriche e pratiche dedicate a:definizione dell’idea imprenditoriale; analisi di mercato; fonti e impieghi finanziari; cash flow e aspetti fiscali; prima impostazione del business plan; sviluppo delle competenze digitali.  La seconda fase, che potremmo definire  accompagnamento specialistico ha una durata di 40 ore ed è strutturata come consulenza individuale o in piccoli gruppi (fino a 3 partecipanti) e consiste in un vero e proprio affiancamento tecnico personalizzato per la redazione efinitiva del business plan, finalizzato all’accesso ai finanziamenti previsti dal Decreto Coesione e gestiti da Invitalia. Un elemento qualificante del progetto è la formazione preventiva dei docenti, che sarà curata dall’ENM per assicurare uniformità metodologica e qualità didattica. Al termine del percorso, ciascun partecipante riceverà un’attestazione di competenze, comprensiva di una valutazione ENM sulla consapevolezza imprenditoriale. Questa attestazione permette di ottenere una premialità nella fase di valutazione delle domande di finanziamento. Le agevolazioni, concesse in regime prevedono: Autoimpiego Centro-Nord, voucher fino a 30.000 euro (40.000 per spese innovative), contributi a fondo perduto fino al 65% o 60% a seconda dell’investimento; Resto al Sud 2.0, voucher fino a 40.000 euro (50.000 per spese innovative), contributi fino al 75% o 70%. È ancheprevisto un tutoring post-avvio del valore di 5.000 euro, finalizzato a supportare la gestione dell’impresa e lo sviluppo delle competenze organizzative.