26/08/2025 - BONUS SPORT FAMIGLIE, ADESIONI ENTRO L'8 SETTEMBRE
Nuovo bonus da 300 euro per figli che svolgono attività sportive extra-scolastiche presso ASD o SSD, ecco i requisiti, le domanda e gli enti coinvolti. Con un DPCM datato 15 luglio 2025, ha preso forma il nuovo bonus detto "Fondo Dote per la Famiglia”. Questo è un contributo pubblico per le famiglie a basso ISEE ai fini della partecipazione dei figli a corsi sportivi e attività ricreative extra-scolastiche, pari a 300 euro per figlio (max due per famiglia). La misura, prevista dalla legge di bilancio 2025 (art. 1, commi 270-272), dispone 30 milioni di euro per l’anno in corso, destinati a coprire parzialmente i costi delle attività svolte da associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD), enti del Terzo settore (ETS) e ONLUS iscritti nei registri ufficiali. Gli appena citati enti, se interessati , devono inviare la propria adesione non oltre l'8 settembre 2025. Di seguito le famiglie dovranno fare domanda per l'attivita disponibile, verificando nell'elenco di enti accreditati che sarà pubblicato dal ministero, probabilmente entro fine settembre. Le attività dovranno prevedere frequenza almeno bisettimanale e svolgersi entro il 30 giugno 2026. L'importo sarà erogato direttamente agli enti destinatari. Il contributo, di massimo 300 euro per figlio, è riservato ai nuclei familiari con ISEE minorenni fino a 15.000 euro e con figli di età compresa tra 6 e 14 anni. Ogni famiglia potrà richiedere l’agevolazione per un massimo di due figli. Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali o contributi per le stesse attività, rilasciati da Comuni, Regioni o altri enti pubblici. Il contributo può essere richiesto solamente per attività sportive o ricreative che si svolgono con frequenza minima bisettimanale, che si dovranno svolgere entro giugno 2026, con inizio non oltre il 15 dicembre di quest anno (2025). Le attività devono essere svolte presso enti sportivi accreditati, che saranno elencati in un registro pubblico consultabile sul sito del Dipartimento per lo Sport. Il contributo sarà assegnato secondo l’ordine cronologico della presentazione delle domande, fino ad esaurimento fondi. In caso di errori o mancanza di requisiti, il Dipartimento per lo Sport potrà escludere la richiesta o richiedere integrazioni. In caso di rinunce o revoche, si procederà allo scorrimento delle domande in lista. Le famiglie che ricevono l'ausilio dovranno garantire la partecipazione dei minori, la mancata frequenza di oltre il 30% delle attività comporterà la decadenza dal beneficio e l’eventuale restituzione delle somme già erogate. Sono previsti controlli anche in loco presso le strutture accreditate e verifiche fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate per evitare cumuli indebiti. Per concludere, tutte le informazioni su destinatari e importi assegnati saranno rese pubbliche sul sito istituzionale del Dipartimento per la massima trasparenza.