03/08/2025 - SVILUPPO E COOPERAZIONE, DATI OCSE SUL FISCO
"La realtà sempre più globalizzata in cui viviamo ormai da tanto tempo implica giocoforza una serie sempre più fitta di connessioni e legami fra le economie dei diversi Paesi - sono le parole della Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - e in tal senso è sempre molto prezioso l'insieme di informazioni in arrivo dai vari organismi internazionali che, puntualmente, illustrano l'andamento globale delle cose e i cambiamenti in atto anche nei rapporti fra i diversi Stati. La fase storica attuale, specialmente a seguito del drammatico biennio caraterrizzato dalla Pandemia, mette sempre più in evidenza i legami di cui parlavamo, in un contesto generale in cui il ruolo del Fisco va via via evolvendosi, con un ruolo sempre più attivo come strumento di sviluppo per molti Governi. E in questo quadro generale - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - la cooperazione fra i diversi Paesi assume una rilevanza sempre maggiore, come evidenziato dai risultati raccolti e diffusi da enti come l'OCSE".
Il report Tax Cooperation For Development, importante documento a firma OCSE, racconta in maniera chiara e dettagliata la crescita costante della cooperazione, dello scambio di informazioni e di modelli fra un numero di Paesi sempre maggiore. In particolare, un dato specifico illustra in maniera nitida la situazione in un periodo di riferimento definito: dal 2009 al 2023 si registra un incremento molto significativo, pari a ben 45 miliardi di euro, di entrate aggiuntive identificate dai soli Paesi in via di Sviluppo. Lo scorso anno la rete messa in piedi attraverso il Global Forum ha supportato 79 Paesi in via di sviluppo ed è stato già lanciato il nuovo piano OCSE- Undp, sigla dello United Nations Development Programme, relativo al decennio 2025-2035 per estednere ulteriormente la portata del programma di sostegno..
Oltre al dato relativo agli ultimi 15 anni, ce n'è un altro sicuramente rilevante che riguarda il 2023, l'ultimo anno censito in maniera completa. La grande crescita nello scambio di informazioni ha consentito a tre macro aree del mondo di apportare somme cospicue al totale nell'universo OCSE: in particolare, Africa, Asia e America Latina hanno provveduto a identificare rispettivamente 2 miliardi e 200 milioni di euro, 1 miliardo e 800 milioni di euro e oltre 50 milioni di euro. Un altro dato importante, a corredo di quanto fin qui detto, è quello legato all'invio di richieste di informazioni, pari a più di 3.200 nel 2023: anche in questo caso, come in linea generale, i progressi più importanti arrivano dal Continente Africano. I programmi avviati e promossi dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico riescono dunque a ottenere risultati importanti nella direzione voluta, ossia nell'obiettivo di aumentare costantemente i l livelli di cooperazione fra i diversi Paesi, specialmente coinvolgendo quelli in via di Sviluppo, assegnando al Fisco un ruolo sempre più importante.
"L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico è uno dei soggetti più autorevoli a livello internazionale per quel che concerne questioni economiche, svuiluppo e rapporti tra i diversi Paesi - dice l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e nel sottolineare l'importanza di determinati fattori pone l'accento sulla situazione attuale e sulle prospettive future. Evidenziare l'importanza di avere a che fare sistemi fiscali moderni, all'avanguardia e in grado di comunicare significa realizzare una rete internazionale efficiente e funzionale, in grado di apportare equilibrio e sostegno anche ai Governi nazionali e alle organizzazione sovranazionali. Riuscire ad accompagnare anche la crescita dei Paesi in via di Sviluppo - aggiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio - è un risultato di grnade importanza che testimonia il successo di questo tipo di approccio".