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20/05/2024 - DECRETO AGRICOLTURA 2024

Agevolazioni contributive e altre novità per il lavoro agricolo all'interno del nuovo decreto legge numero 63 del 2024. L'Articolo 2 del decreto legge 63 2024 con misure per l'agricoltura pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce  anche delle agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli per il periodo che parte dal 1 gennaio 2024 finisce il 31 dicembre dello stesso anno. Inoltre si  prevede un ulteriore obbligo di informazione da parte dell'INPS in materia di elenchi dei lavoratori agricoli a tempo determinato. Le agevolazioni contributive previste dal DL 63 altro non sono che rinnovi delle riduzioni dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro previste dalla Legge 11 marzo 1988, n. 67, Articolo 9, Commi 5, 5-bis e 5-ter e riguardano  specifiche tipologie di coltivazioni e zone svantaggiate come i territori montani e per le aziende colpite da calamità naturali. La misura delle agevolazioni contributive può arrivare fino al 68% Le zone agricole beneficiarie delle agevolazioni sono specificate nell'allegato 1 del Decreto-legge 1 giugno 2023, n. 61, convertito dalla Legge 31 luglio 2023, n. 100 e  comprendono i territori colpiti dagli eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023, tra cui in Emilia-Romagna: Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini; in Toscana: Arezzo, Siena, Grosseto; e anche nelle Marche: Pesaro, Ancona. Le risorse necessarie ammontano a  83,7 milioni di euro per il 2024 e per 2025. Le modalità operative per l'applicazione saranno specificate dall'INPS. Il comma 3, inserendo i  commi 7-bis e 7-ter all’art. 38 del Decreto-legge 98/2011, stabilisce che l’INPS dovrà nuovamente pubblicare online con cadenza trimestrale gli elenchi dei lavoratori agricoli subordinati, che erano stati abrogati. L'Istituto dovrà inoltre provvedere a pubblicare entro il 31 dicembre 2024  un elenco straordinario dei provvedimenti di variazione degli elenchi nominativi annuali adottati a decorrere dal mese di luglio 2020 e non validamente  notificati.