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17/05/2024 - CRESCITA TRAINATA DAI SERVIZI

"Gli spunti su cui riflettere per quel che concerne l'andamento del lavoro e della produttività in Italia sono molteplici e, in alcune occasioni, possono apparire anche discordanti se non proprio contraddittori - è quanto dice la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - e necessitano quindi di un'analisi attenta e accurata da parte degli addetti ai lavori. I segnali positivi non vanno ovviamente confusi con l'idea che tutto proceda in maniera spedita verso una crescita ormai consolidata e, d'altra parte, non bisogna valutare in maniera disfattista gli inevitabili passaggi a vuoto. Sicuramente - aggiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio - bisogna valutare le numerose variabili che intervengono e private a capire quali sono le debolezze e quali i punti di forza attuali del sistema Paese".

Tra incertezze e con ritmi anche profondamente diversi da un settore all'altro, il nostro Paese continua a dare segnali positivi nel difficile percorso di ripresa dopo anni molto complessi. Seppur a singhiozzo, la crescita sembra poter continuare e il quadro generale mostra una certa tenuta, tanto che le diverse stime realizzate sia a livello nazionale che in ambito internazionale parlano di prospettive di crescita di nuovo molto vicine al traguardo dell'1% per il 2024. Sì tratta di considerazioni e previsioni tutt'altro che banali e non era affatto scontato immaginare un panorama complessivo soddisfacente qualche tempo fa, anzi: dopo una fase contraddistinta da unndiffuso e forse esagerato ottimismo, si era entrati in un momento di difficoltà che aveva fatto svanire buona parte di tale ottimismo per far sorgere interrogativi anche preoccupanti sull'immediato futuro e sul rischio concreto di aver fatto evaporare la congiuntura favorevole legata anche all'arrivo delle somme legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Parlando di crescita e provando a evidenziare gli aspetti positivi, è indubbiamente degna di nota l'azione dei servizi in genere, che assumono la funzione di traino da questo punto di vista: a tal proposito, spiccano i progressi fatti registrare dal comparto del turismo che, come detto, non è mai stato probabilmente valorizzato a dovere in passato. Anche per quel che concerne il contenimento dell'inflazione arrivano buone notizie e, in generale, si registra un trend positivo anche per quel che concerne occupazione e redditi. Ma non è tutto oro ciò che luccica e, anche un una situazione generale complessivamente positiva si trovano diverse ombre: ad esempio la nostra industria continua a faticare nel tentativo di uscire dalle difficoltà degli ultimi tempi. Anche relativamente ai consumi, inoltre, si registrano difficoltà che non permettono di mettere a referto il tanto atteso cambio di passo.

"Prosegue, tra alti e bassi, il cammino del nostro Paese verso un futuro che, si spera, potrà essere caratterizzato da una crescita economica e da una stabilità generale finalmente all'altezza delle proprie potenzialità che - sostiene l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - non si riesce ancora a esprimere pienamente. Nonostante tutte le difficoltà e i problemi che attanagliano ancora oggi la nostra realtà sociale ed economica, abbiamo tutte le carte in regola per poter cambiare marcia e assestarci con continuità sunin livello diverso in materia di lavoro, progresso, modernità, sviluppo culturale e tecnologico, impresa e molte altre voci. Mediante la strada delle riforme e un'indispensabile nuova visione generale, legata alla volontà di mettere il bene comune e la collettività al primo posto - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - potremo davvero essere in grado di dare il via a una nuova fase".