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26/03/2024 - BONUS ACQUA POTABILE 2023

Definita la percentuale del bonus acqua potabile effettivamente fruibile per le spese sostenute nel 2023 per l'acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento. Considerando le spese sostenute dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 6,4500% dell'importo richiesto. A definirlo è l'Agenzia delle Entrate con Provvedimento datato  22 marzo 2024 numero 151739. Questa percentuale è ottenuta rapportando il limite di spesa previsto per ciascun periodo d’imposta all’ammontare complessivo del credito d’imposta risultante dalle comunicazioni validamente presentate. L’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti in base alle comunicazioni validamente presentate dal 1° febbraio 2024 al 28 febbraio 2024, con riferimento alle spese sostenute dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, è risultato pari a 23.255.702 euro, a fronte di 1,5 milioni di euro di risorse disponibili, che costituiscono il limite di spesa. Per ciò, la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 6,4500 per cento dell’importo del credito richiesto. Ricordiamo che il bonus è stato appunto esteso al 31 decmbre 2023 e tal fine l'agenzia delle entrate con il Provvedimento n 3221 del 2024 ha modificato il precedente provvedimento numero 153000 del 16 giugno 2021 con i criteri e delle modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290. Con tale provvedimento è stato approvato il modello di “Comunicazione delle spese per il miglioramento dell’acqua potabile”, da inviare all’Agenzia delle entrate dal 1 febbraio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese agevolabili. Al fine di dare attuazione alla disposizione e di conseguenza consentire ai soggetti interessati di fruire del credito d’imposta anche per le spese sostenute nel 2023, con il presente provvedimento del 9 gennaio 2024 sono disposte le modifiche. Il bonus acqua potabile, al fine di razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, prevede un credito d'imposta pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi di: filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare; finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. L’importo massimale delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato a: 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche; 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali. Le informazioni sugli interventi andranno trasmesse in via telematica. Per avere diritto al bonus acqua potabile, la spesa relativa ai sistemi deve essere documentata da una fattura elettronica o un documento commerciale in cui sia riportato il codice fiscale del soggetto che richiede il credito. Per i privati e in generale i soggetti diversi da quelli esercenti attività d’impresa in regime di contabilità ordinaria, il pagamento va effettuato con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento diversi dai contanti. Come già detto l’ammontare delle spese agevolabili va comunicato all’Agenzia delle Entrate tra il 1° febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo al quello di sostenimento del costo tramite il servizio web dell'Agenzia. In alternativa, è possibile inviare la comunicazione dopo averla predisposta in un file conforme alle specifiche tecniche presenti all'interno della scheda informativa.