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20/03/2024 - POLITICHE ATTIVE A FAVORE DEGLI ANZIANI, IL DECRETO E' IN GAZZETTA

In Gazzetta il decreto attuativo della legge delega per la riforma dell'assistenza agli anziani e dell'invecchiamento attivo. Era già stato approvato dal Governo nel Consiglio dei ministri del 25 gennaio  2024 lo schema di decreto legislativo che inizia l'attuazione della legge delega per la riforma  del  sistema di assistenza per gli anziani,  Legge 33 2023.  Il testo definitivo  del decreto è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 marzo 2024. Il provvedimento rafforza le misure di ausilio ai soggetti non autosufficienti e pone le basi per un sistema unificato per l'assistenza ai non autosufficienti e  procedure di accesso ai servizi molto semplificate per tutti coloro che hanno più di 65 anni. Si prevede inoltre che tutti i ministeri si mobilitino per creare le condizioni per una migliore inclusione sociale degli anziani e un invecchiamento attivo. Si tratta di una riforma strutturale attesa da diversi decenni e piu che mai necessaria dato che l'Italia è  il paese con più anziani in Europa, il secondo nel mondo, dopo il Giappone. Si sono rispettati i tempi previsti dal PNRR, che desideravano l'entrata in vigore della legge delega entro il mese di marzo 2023, per avere la garanzia dei finanziamenti, e anche l'approvazione di questo decreto attuativo rispetta la tempistica. Il disegno di legge che reca le Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane faceva parte infatti  delle missioni 5 e 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR. Per l’avvio della nuova già citata assistenza sono a disposizione oltre un miliardo di euro per il biennio 2024-2025. E' stato sottolineato nella conferenza stampa di gennaio che le norme hanno lo scopo di creare: un  Sistema nazionale assistenza anziani,  nel quale agiscono sinergicamente  Stato, Regioni, Comuni , grazie anche all'interoperabilità delle  banche dati  al fine di creare  un unico sportello di accesso delle persone anziane   a tutte le prestazioni; una semplificazione delle  valutazioni richieste per  definire l'invalidità  le condizioni dell’anziano e definire le prestazioni  cui ha diritto; Grazie in particolare alle risorse del PNRR  si prevede un sistema di assistenza domiciliare hoc per gli anziani non autosufficienti  che dovrebbe comprendere sia servizi medici -infermieristici che di sostegno nella vita quotidiana; incremento delle strutture residenziali con personale professionale e ambienti adatti alle ridotte capacità fisiche delle persone. Sono previsti anche strumenti per agevolare la permanenza al lavoro, il turismo per la terza età, l'alfabetizzazione tecnologica, e per favorire il rapporto con gli animali  che ha grande valore anche ai fini della salute. Si avvia in forma sperimentale  per il biennio 2025-2026, un nuovo assegno di accompagnamento per le persone in difficoltà economica  (si riferisce ad una soglia ISEE di 6000 euro)  che  potrà, a scelta dell'assistito, passare   da 531 a 1380 euro  mensili  con un aumento del 200% , come contributo diretto oppure  si potrà affiancare all'assegno base con una serie di servizi assistenziali  dello stesso valore economico del contributo diretto (assistenza domiciliare o  residenza assistita). Le disposizioni prevedono l'emanazione di numerosi decreti ministeriali  per l'attuazione delle misure.