Iscritto all'Albo CAF del Ministero delle Finanze n.00066




click 93 Originale Aumenta Aumenta PDF Stampa Indietro

12/02/2024 - ASSEGNI FAMILIARI 2024

Importi e limiti di reddito aggiornati per gli assegni familiari agricoltori e autonomi esclusi dall'assegno per il nucleo familiare. E' stata pubblicata in data 7 febbraio 2024  dall'INPS la circolare numero 31, la quale fornisce importi e tabelle dei limiti di reddito per assegni familiari e quote di maggiorazione di pensioni  per i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare. Ricordiamo che si tratta di:coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). La circolare evidenzia che la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, per effetto delle disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico. Gli  importi delle prestazioni risultano essere: 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per fratelli, sorelle e nipoti; 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per coniuge e fratelli, sorelle e nipoti; 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati. Le tabelle allegate alla circolare INPS (visibili sul sito dell'Istituto) delineano tutti i limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2024. L'istituto sottolinea che i  limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso d'inflazione programmato con arrotondamento ai centesimi di euro e la misura del tasso d'inflazione programmato per il 2023 è stata pari allo 4,3%. Si ricorda anche che il decreto legislativo 29 dicembre 2021, numero  230 che ha istituito, a fare data dal 1° marzo 2022, l’assegno unico e universale per i figli , prevede anche che, limitatamente ai nuclei familiari con figli e orfanili, a decorrere dal 1° marzo 2022, cessano di essere riconosciute le prestazioni concernenti gli assegni familiari.