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29/01/2024 - ASSEGNO INCLUSIONE, CARTE DI PAGAMENTO IN ARRIVO

Firmato il decreto sulle carte di pagamento dell'assegno di Inclusione (ADI), in sostituzione del Reddito di cittadinanza: i requisiti e la procedura per ottenerlo. Sta arrivando il sussidio economico che sostituisce il reddito di cittadinanza dal 2024,  l'ASSEGNO DI INCLUSIONE " ADI". Il ministero del lavoro ha annunciato con un comunicato che sta per essere pubblicato in Gazzetta ufficialeil decreto contenente le modalità di utilizzo della carta ADI con la quale verranno erogati i pagamenti.  Si ricorda che la legge numero 85 del 2023 ha previsto ben 2 diversi strumenti di sostegno contro la povertà e l'esclusione sociale, al posto del Reddito Di Cittadinanza, con platee e tempi di attuazione diversi, che sono: il nuovo" Assegno di inclusione"  in vigore da gennaio 2024 ( con importo non inferiore a 480 euro mensili) per i nuclei con componenti "fragili" e  con impostazione molto simile a quella del vecchio RDC; una misura temporanea "Supporto per la formazione e  il lavoro " (350 euro)  in vigore da settembre per coloro che non hanno i requisiti per il sussidio precedente, con durata massima 12 mesi. I contributi economici saranno erogati dall'Inps su richiesta, che va effettuata tramite la piattaforma telematica INPS. Il contributo economico dell'Assegno di inclusione consiste in: una integrazione al reddito  fino a 6mila euro l’anno moltiplicato per la scala di equivalenza sulla base dei componenti, con importo minimo pari a 480 euro e integrazione  per l'affitto  fino a un massimo di 3360 euro annui o pari a 1800 euro per nuclei composti da over 67 o con disabili gravi o non autosufficienti. Il contributo sarà erogato attraverso la Carta ADI di inclusione elettronica e consentirà di fare prelievi e un solo bonifico per l'affitto o il mutuo. L'assegno di inclusione avrà durata di 18 mesi con stop di 1 mese e possibili rinnovi per ulteriori 12 mesi sempre con 1 mese di stop. In caso di avvio di attività di lavoro l'assegno ADI  sarà  cumulabile con i  relativi redditi fino a 3000 euro annui, che andranno comunicati all'INPS.. Per i primi due mesi di variazione del reddito l'assegno ADI è comunque garantito.Il nuovo assegno di inclusione 2024, è riservato ai nuclei familiari in cui siano presenti persone: con disabilità oppure minorenni, oppure con almeno 60 anni di età, oppure soggetti in condizioni di svantaggio inserite  in programmi di cura e assistenza dei servizi socio sanitari  certificati. I richiedenti possono essere:cittadini italiani, cittadini europei o loro familiari e anche cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, residenti in Italia per almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.Inoltra non devono: essere sottoposto a misura cautelare personale o a misura di prevenzione; avere sentenze definitive di condanna o adottate ai sensi dell'articolo 444 e seguenti del codice di procedura penale nei 10 anni precedenti la richiesta. La famiglia dovrà avere Isee non superiore a 9.360 euro ( come per il Reddito di cittadinanza ) e valore di reddito familiare  inferiore  6mila euro annui  maggiorato sulla base del numero di componenti in particolare disabili, con possesso di auto oltre 1600 cc o moto  oltre 250 cc o barche,  immobile prima casa non superiore a 150mila euro ai fini IMU e altri immobili non superiori a 30mila euro ai fini ISEE. Se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni, o da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza,  la soglia di reddito familiare è fissata in euro 7.560 annui. Non deve essere presente nella famiglia un componente che abbia rassegnato le dimissioni dal posto di lavoro (tranne che per giusta causa). Con il messaggio 25 del 3 gennaio 2024  INPS  ha comunicato che dal mese di gennaio 2024  iniziano   le verifiche istruttorie sulle prime domande presentate per poter disporre i primi pagamenti.