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03/11/2023 - PNRR, RIFLESSIONI SUL FINIRE DEL 2023

"Con il 2023 che volge al termine, con due mesi scarsi prima dell'arrivo di un nuovo anno e del suo carico di progetti, promesse, obiettivi e incertezze, sono tanti gli argomenti che richiedono una riflessione seria e approfondita - dice l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e che accompagnano il Paese nell'immediato futuro, in un contesto socio-economico che rimane complesso e che lascia aperta la porta tanto ai dubbi quanto alle speranze, soprattutto in merito alla crescita. L'intreccio di provvedimenti, misure, tagli, incentivi e di ogni azione di questo genere è ancora abbastanza intricato e non permette previsioni che si possano definire sicure: di conseguenza - aggiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio - bisognerà continuare a navigare a vista e puntare con decisione s misure di ampio respiro, come le riforme e il raggiungimento degli obiettivi del PNRR".

Proprio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta, inevitabilmente, l'elemento di spicco di questo particolare momento storico, dove si prova a dare una svolta al grigiore degli ultimi due decenni a seguito di uno dei più difficili periodi del Dopoguerra, con un'inaspettata pandemia mondiale e le conseguenti, enormi difficoltà economiche. Ma proprio a seguito di questi eventi drammatici, il massiccio pacchetto di aiuti messi a disposizione in via del tutto straordinaria, possono giocare un ruolo fondamentale per quei Paesi, come il nostro, da tempo impantanati in una crisi senza sbocchi. E questa straordinaria opportunità è proprio il PNRR con le grandi risorse che porta in dote a chi, però, sa davvero dimostrare di voler cambiare marcia con tutte le sue forze, intervenendo con un restyling totale che deve investire anche le abitudini, i ritmi di lavoro e l'approccio al cambiamento. In altri termini, un insieme di riforme e di modi di pensare assolutamente indispensabili per dare nuova linfa alla fiducia e all'entusiasmo per un Paese immobile da troppo tempo.

E proprio nel diverso atteggiamento e nella capacità di voler tenere fede agli impegni presi si registra, fino a oggi, una serie importante di progressi: la capacità di centrare gli obiettivi prefissati, seppur a fatica e chiedendo una revisione dei traguardi precedentemente indicati, ha dimostrato come non sia impossibile agire con senso di responsabilità e procedere tramite obiettivi concreti e risultati reali, avendo alla base una programmazione lucidamente organizzata e una pianificazione in grado di guidare il percorso. Finalmente ci si è messi in gioco come Paese per conseguire dei traguardi di grande importanza con serietà e nel rispetto degli impegni presi: il premio è l'approvvigionamento delle importanti, fondamentali risorse in arrivo col pagamento, da parte dell'Unione Europea, delle rate del Piano. Mettere in atto le riforme, come quella del Fisco, quella della giustizia e quella della Pubblica Amministrazione, tanto per citarne alcune, significa voler davvero avviare una nuova fase e dare una svolta al Paese.

"Analizzare le criticità e correggere gli errori, certo, ma anche dare valore a quanto di positivo è stato fatto e si sta continuando a fare - sono le parole della Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - e valorizzare le esperienze che hanno dato buoni risultati. Una valutazione completa di quanto accaduto permette di andare avanti, di individuare i punti forti e i punti deboli di un determinato modello sociale, politico ed economico. Anche in funzione del PNRR è di estrema importanza capire come agire e riproporre i modelli di azione che hanno funzionato, correggendo gli errori commessi. Per dare una svolta questo è il momento giusto - conclude la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e perdere questa occasione sarebbe davvero imperdonabile".