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26/10/2023 - LEGGE DI BILANCIO, NOVITA' PER LE FAMIGLIE E LAVORO

La bozza di legge di bilancio 2024 approvata la settimana scorsa dal Governo è stata resa nota. Questa è una bozza che deve essere presentata alle Camere e che con la discussione parlamentare potrebbe subire alcune modifiche prima dell'approvazione entro il 31 dicembre. Vediamo allora tutte le numerose misure previste per le famiglie: dai fringe benefits agli sgravi per le lavoratrici madri al congedo parentale retribuito, al taglio al cuneo contributivo confermato ancora per un anno, e nuovi incentivi alle assunzioni. La soglia di fringe benefit esenti da tassazione viene aumentata per tutti i lavoratori a 1000 euro, rispetto al tetto ordinario attualmente presente di 258, 23 euro. Per il lavoratori genitori, che oggi  godono invece di un tetto fissato a 3000 euro, la soglia scende a 2000 euro. Diversamente da quanto detto in conferenza stampa la misura per ora è limitata al solo  2024. Si conferma solo per il 2024, almeno per il momento, il taglio del cuneo contributivo a carico dei dipendenti,  pari al 6% per i redditi che vanno da 25mila a 35 mila euro e del 7% per i redditi che non superano i 35mila euro. I risparmi nelle buste paga si riconfermano quindi quelli della seconda parte del 2023. La misura ha un costo davvero notevole: ben 10 miliardi per il 2024. Resta fissata al 5% invece del 10% la tassazione dei premi di produttività con importo massimo non superiore a 3 mila euro annui per i lavoratori con redditi fino a 80mila.  Conferma anche nel 2024  per la detassazione degli importi degli straordinari effettuati in lavoro notturno nei settori del turismo e terme. Abbastanza ampio anche il capitolo dedicato ai contributi per il sostegno delle famiglie con figli: il bonus asili nido passa a 3600 euro annui per i nati dal 1 gennaio 2024  le famiglie con ISEE non superiore a 40 mila euro . La novità è strutturale, cioè resterà in vigore anche in futuro a meno di nuove modifiche. Un ulteriore mese di congedo retribuito per i genitori con figli fino a 6 anni con indennità pari al 60% invece che 30%. Si confermano per gli altri 4 mesi l'indennità a 30% e 1 mese all'80%, sempre solo per il 2024. Nota negativa invece non si conferma il taglio dell'IVA sui prodotti per l'infanzia  e per l'igiene femminile dello scorso anno. L'articolo  38 della bozza della legge di bilancio 2024 s'impegna a potenziare la decontribuzione parziale per le madri prevista nel 2023. In particolare si prevede l'annullamento dell'obbligo di contribuzione a carico delle  donne lavoratrici con almeno TRE figli (non due come annunciato in conferenza stampa)  e contratto a tempo indeterminato. Il taglio riguarda solo la quota a carico della lavoratrice con un massimo di 3000 euro di sgravio annuo. Non si applica però alle lavoratrici domestiche. Prevista la deduzione fiscale per le nuove assunzioni  con contratti a tempo indeterminato che finanzia il 120% dei costi dell'impresa. Per le donne con figli e per altre categorie svantaggiate l'aliquota arriva al 130%. Incrementa la dotazione di 600milioni di euro per il 2024 si rinnova l'erogazione della carta Dedicata a TE  per la spesa dei beni di prima necessità, riservata a chi ha ISEE sotto i 15mila euro. Un decreto del ministero definirà il nuovo importo  e le modalità di erogazione. 400 milioni di euro saranno messi a disposizione per rinnovare per il pirmo trimestre 2024 il potenziamento del bonus sociale per l'elettricita alle famiglie beneficiarie dei bonsu sociali bollette. Dal 2024 il canone annuale per il servizio pubblico radiotelevisivo passa da 90 a 70 euro, sempre suddivisi in rate nella bolletta elettrica. Si confermano anche per il 2024 le agevolazioni fiscali connesse all'acquisto delle prime case per i giovani under 36. Nel calcolo dell'ISEE familiare vengono esclusi i Titoli di stato italiani (non titoli esteri o altre obbligazioni). La norma potrebbe avere qualche problema di coordinamento con la normativa comunitaria.