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11/09/2023 - IN CORSO I PAGAMENTI RELATIVI AL BONUS FIGLI DISABILI

L'INPS comunica di aver completato gli ordini di pagamento fino a luglio 2023 per il contributo ai genitori con figli disabili. Qusi completa la fase di procedimento di pagamento degli arretrati dei  bonus, istituiti con la legge di bilancio 2021, destinati ai genitori disoccupati o monoreddito che hanno figli disabili. L'INPS, tramite il messaggio numero 3128 datato 6 settembre 2023, ha comunicato che sono  stati completati i pagamenti delle domande accolte per le annualità 2021 e 2022  e che i pagamenti relativi all'annualità 2023 sono stati effettuati: per la mensilità di gennaio, entro il 28/06/2023; gli arretrati da febbraio a maggio  2023 in data 10/07/2023; le mensilità di giugno e luglio  2023 il 07/08/2023. Il  bonus di 150 euro mensili viene riconosciuto a: nuclei familiari monoparentali, o con genitore disoccupato con figli a carico e con una disabilità riconosciuta in misura almeno pari al 60%. Il beneficio viene corrisposto dall'istituto,  la domanda deve essere presentata annualmente dal genitore interessato. La  circolare con tutte le istruzioni  era stata pubblicata il 10 marzo 2022. Con messaggio numero 1527 del 28 aprile 2023 l'istituto ha comunicato che erano iniziati i pagamenti relativi alle annualità 2021 e 2022  e che  gli esiti delle domande  domande sia accettate che respinte erano presenti sul sito INPS. Gli interessati sono stati e avvisati dall'INPS tramite un sms e/o email  sull'accoglimento o meno della propria domanda. Per le domande accolte l'istituto procede ai pagamenti in rate mensili. Non ancora escluso uno scorrimento delle graduatorie nel caso risultino disponibili residue  risorse al termine  delle procedure di erogazione. Da ricordare che ill bonus ammonta a 150 euro mensili per ogni figlio disabile,fino a un massimo di 500 euro per genitore.  Da segnalare che il contributo figli disabili è cumulabile con il Reddito di cittadinanza e non concorre alla formazione del reddito. Qualora i fondi stanziati non dovessero essere sufficienti a soddisfare le domande  si darà la precedenza alle famiglie con ISEE piu basso e, a parità di Isee, alle famiglie in cui siano presenti, nell'ordine: figli non autosufficienti, con disabilità grave, infine, con disabilità media. Il diritto al bonus decade in caso di: decesso del figlio, perdita della potestà genitoriale e ancora, affidamento del figlio a terzi o ricovero presso una struttura residenziale di cura a carico dello Stato. I requisiti devono essere autocertificati dal genitore nel modulo telematico di presentazione della domanda e saranno oggetto di verifiche. La falsità delle dichiarazioni comporta la revoca dal beneficio,  la restituzione di quanto  percepito oltre le sanzioni.