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01/03/2023 - NUOVO PRINCIPIO DI DIRITTO PER I PROFESSIONISTI IMPATRIATI

Principio di diritto numero 6 del 2023 con cui l'Agenzia specifica l'applicabilità del regime, ma nei casi di rapporto con associazioni professionali.All'interno del principio di diritto 6 del 24 febbraio 2023 l'Agenzia afferma l'applicabilità del agevolato per gli impatriati art 16 del Decreto legislativo 147 2015 per i casi di associazione professionale. Per poter fruire del regime speciale occorre che il lavoratore: trasferisca la residenza nel territorio dello Stato come riportato nell'articolo 2 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR); non sia stato residente nel territorio nazionale nei due periodi di imposta antecedenti al trasferimento e si impegni a risiedere in Italia per non meno di 2 anni; svolga attività lavorativa prevalentemente all'interno del territorio italiano. Stando al successivo comma 2 sono destinatari del beneficio fiscale in esame, anche, i cittadini dell'Unione Europea o di uno Stato extra Unione Europea con il quale risulti comunque in vigore una Convenzione contro le doppie imposizioni o un accordo inerente alo scambio di informazioni in materia fiscale che: siano in possesso di un titolo di laurea e abbiano svolto "senza interruzioni" un'attività di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o d'impresa fuori Italia negli ultimi 24 mesi o più; abbiano svolto "continuativamente" un'attività di studio fuori dall'Italia negli ultimi 2 anni o più, conseguendo un titolo di laurea o una specializzazione post laurea. L'agevolazione è fruibile dai contribuenti per un quinquennio a decorrere dal periodo di imposta in cui trasferiscono la residenza fiscale in Italia, ai sensi dell'articolo 2 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), e per i 4 periodi di imposta successivi. Come già precisato in passato nelle circolari 17 del 2017 e 33 del 2020, la continuità dell'attività lavorativa con quella già svolta in passato nel territorio italiano costituisce un ostacolo all'applicazione del beneficio. Il documento in questione, ricorda che il regime agevolato è stato creato per attrarre nel nostro Paese soggetti vengano a svolgere un'attività lavorativa grazie alla minore tassazione del reddito prodotto dal periodo d'imposta di trasferimento della residenza fiscale in Italia e per alcuni dei periodi d'imposta successivi.