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27/04/2016 - AUTO DI LUSSO: AL VIA I CONTROLLI PER CHI NON HA PAGATO IL SUPERBOLLO 2013

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Partono gli accertamenti dell'Agenzia delle Entrate nei confronti dei contribuenti in possesso delle auto di lusso che non hanno pagato il superbollo 2013. Sarà Poste Italiane a recapitare ai contribuenti, sottoposti a controllo dall'Agenzia delle Entrate, gli atti di accertamento per omesso/tardivo pagamento. Le raccomandata A/R saranno recapitate dal 23 al 27 maggio 2016. Sono queste alcune indicazioni agli uffici dell'Agenzia delle Entrate, che arrivano da Paolo Savini, direttore centrale servizi ai contribuenti. Gli uffici, in questi giorni e fino al 23 maggio, sono chiamati a verificare puntualmente la presenza di eventuali versamenti spontanei non abbinati dalla procedura automatizzata di liquidazione e «procedono» si legge nel documento, «qualora necessario, all'abbinamento dei pagamenti e all'annullamento o alla rettifica dell'atto, utilizzando le apposite funzionalità». Inoltre procedono alla verifica a campione della corretta liquidazione effettuata dalla procedura automatizzata e segnalano malfunzionamenti. L'Agenzia dell'entrate ricorda che i possessori di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a una determinata soglia, devono versare un'addizionale erariale sulle tasse automobilistiche. L'addizionale è pari: a 10 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 225 kW per il 2011; a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185 kW a partire dal 2012. A partire dal 2012 l'addizionale è ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60, al 30 e al 15%, e non è più dovuta decorsi vent'anni dalla data di costruzione. Tali periodi sono calcolati a decorrere dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione. L'addizionale non è dovuta nei casi in cui il veicolo è esentato dalla tassa automobilistica. Sono quindi esenti, anche per il superbollo, per esempio, i veicoli in dotazione dei corpi armati dello stato.