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01/03/2022 - CARTA EUROPEA DISABILITA', INFORMAZIONI DALL'INPS

L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha pubblicato nei giorni scorsi un messaggio di grande rilevanza per una misura a favore di una particolare categoria di cittadini, vale a dire i soggetti con disabilità. A tal proposito, nello specifico, si tratta del messaggio del 22 febbraio scorso, n. 853, con cui l'Inps provvede a fornire le informazioni e le istruzioni necessarie ai potenziali beneficiari della Carta Europea della Disabilità, strumento la cui validità è estesa all'Europa, e non solo ai Paesi che hanno già scelto di aderire al progetto, e che ha come obiettivo quello di facilitare l'accesso a determinati servizi. Si tratta in sostanza di un documento di identità intestato alle persone disabili degli Stati Europei, dotato di un codice QR e che il soggetto a cui è intestata “potrà utilizzare presso i Comuni, presso enti che elargiscono servizi culturali, per il rilascio di permessi di patente o per l’identificazione delle sue prestazioni, di ciò che ha e dei diritti che mantiene”. I cittadini che potranno beneficiare della Carta sono: invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%; invalidi civili minorenni; cittadini con indennità di accompagnamento; cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; ciechi civili; sordi civili; invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222; invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%; invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica; inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335; cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra. In attesa di ulteriori adesioni a questo interessante progetto, gli Stati che al momento ne hanno preso parte sono Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Romania, Slovenia e Italia.