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04/02/2022 - PANIERE ISTAT, COSA CAMBIA

"La Legge di Bilancio è uno di quegli appuntamenti a cui guardare sempre con grandissima attenzione e molto interesse - è quanto afferma la Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - perché è una sorta di documento di sintesi di quanto accaduto negli ultimi 12 mesi e, soprattutto, rappresenta le linee guida per l'anno successivo. Così come avviene per la Legge di Bilancio, esiste un altro appuntamento che si rinnova con cadenza annuale e che viene atteso con notevole curiosità - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - anche perché mette in luce quali sono le principali novità legate al mondo dei consumi e riguarda da vicino il calcolo dell'inflazione: ci riferiamo al paniere ISTAT, ossia allo strumento per la rilevazione dei prezzi al consumo che viene utilizzato proprio da un ente autorevole come l'Istituto nazionale di Statistica".

Come accaduto per ogni aspetto sociale, culturale ed economico legato alla nostra quotidianità, anche per quel che concerne l'insieme di beni che compongono il Paniere ISTAT 2022 non si può prescindere dalla pesante influenza che la pandemia da Covid-19 ha avuto e continua purtroppo ad avere sulle nostre vite. Lo strumento in questione, infatti, è composto da una lista di beni e servizi rappresentativi delle abitudini di consumo delle famiglie, beni e servizi che vengono raggruppati in diverse categorie merceologiche e. alla luce di questa rapida puntualizzazione, è facile capire come in tale elenco abbiano fatto ingresso voci prima non presenti, legate soprattutto alle nuove abitudini figlie della situazione sanitaria legata al Coronavirus e al modo in cui i cittadini hanno provato a reagire alla pandemia e alle misure restrittive. 

Come era facile prevedere nel Paniere Istat 2022 hanno fatto irruzione i tamponi, con spazio per i test rapidi- antigenici e per quelli molecolari, ma anche per i test sierologici; non mancano inoltre pulsossimetro e saturimetro, ma pure beni quali friggitrice ad aria, sedia da pc, tappetino da ginnastica, poke take away, psicoterapia individuale, streaming di contenuti musicali, nonchè occhiali da lettura senza prescrizione, pane di altre farine, gas di città e gas naturale mercato libero. Si tratta di indicazioni importanti che evidenziano il costante passaggio dal consumo di beni essenziali ad altri più ricercati e sofisticati, tendenza che sembra rafforzarsi anno dopo anno, anche in un periodo molto particolare come quello attuale, profondamente segnato dalla pandemia. Sarà molto importante adesso capire in che maniera agirà l'inflazione e trovare le necessarie contromisure per ridare equilibrio al sistema economia favorendo al contempo quella crescita generalizzata assolutamente indispensabile.

"Per poter incentivare in maniera efficace e proficua una crescita occupazionale ed economica di buon livello, obiettivo da non fallire soprattutto in considerazione delle ingenti risorse messe a disposizione con i diversi piani strategici come ad esempio il PNRR, occorre avere ben chiara la situazione generale - dice l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - e agire sulla base di tutte le informazioni, peraltro numerose  e preziose, a disposizione. Conoscere le abitudini di acquisto delle famiglie è un aspetto decisivo, così come sarà fondamentale contrapporre soluzuoni adeguate a situazioni critiche, come ad esempio il caro energia. Inflazione, disoccupazione e inadeguatezza dei modelli lavorativi e pensionsitici esistenti, così come complessità e iniquità del sistema fiscale, insieme ad altre problematiche legate al nostro Paese, rappresentano ostacoli concreti allo sviluppo e alla crescita - conclude la Dottoressa Maria Emilda Sergio - per cui è tempo di avviare quelle riforme e quei cambiamenti invocati da anni e mai realizzati davvero".