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03/06/2021 - RIMBORSO PER STRUMENTI DAD FUORI DAL REDDITO IMPONIBILE

Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi rappresenta indubbiamente una delle leggi più importanti del nostro ordinamento giuridico ed è una sorta di guida di grande rilevanza per la materia fiscale. Introdotto mediante Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 nell'ormai lontano 22 dicembre 1986, il TUIR è ancora oggi un sicuro punto di riferimento anche davanti al sorgere di determinate controversie e si è rivelato molto utile pure di recente, fornendo la base per un chiarimento da parte dell'Agenzia delle Entrate. In particolare, ci riferiamo alla Risoluzione 37/E dello scorso 27 maggio, con cui l'Amministrazione Finanziaria ha chiarito che il rimborso spese percepito dal lavoratore dipendente per l'acquisto di materiale fondamentale per consentire ai figli la frequenza nella classe virtuale nell'ambito della Didattica a Distanza, come ad esemio pc, tablet e laptop, non concorre a formare il reddito imponibile del dipendente medesimo: condizione indispensabile affinchè si compia tale precetto è che la finalità d'uso indicata sia provata e che quindi ci sia un certificato, emesso dalla scuola o dall'università, che certifichi lo svolgimento della DAD. Nell'indicare tale beneficio a favore dei lavoratori, le Entrate hanno fatto esplicitamente riferimento anche al sopra citato TUIR: la legge in questione, infatti, al Titolo 1 (dedicato alle imposte sul reddito delle persone fisiche), Capo IV (che tratta dei redditi da lavoro dipendente) , articolo 51 (Determinazione del reddito di lavoro dipendente) , comma 2 lettera f, afferma che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente «l'utilizzazione delle opere e dei servizi riconosciuti dal datore di lavoro volontariamente o in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale, offerti alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti e ai familiari indicati nell'articolo 12 per le finalità di cui al comma 1 dell'articolo 100», o per finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto.