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21/04/2016 - MUTUI: DOPO 18 RATE NON PAGATE L’IMMOBILE ANDRA’ ALLA BANCA

Il contribuente che non riesce a pagare il mutuo, dopo 18 rate non pagate vedrà il suo immobile andare alla banca. Chi non ce la fa a pagare il mutuo, pertanto, può saldare lasciando la casa alla banca. Se dalla vendita si ricava di più del residuo debito, l'eccedenza va all'interessato. Ma per impegnarsi in questi termini, il debitore deve farsi assistere al momento della sottoscrizione del mutuo. E la clausola speciale scatta solo dopo avere saltato 18 mesi di mutuo. Questa una delle novità della versione definitiva, approvata il 20 aprile 2016 dal consiglio dei ministri, del decreto legislativo sui contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali, in attuazione della direttiva 2014/17/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014. Il decreto legislativo si applica ai mutui aventi a oggetto la concessione di credito garantito da ipoteca su un immobile residenziale; e ai mutui finalizzati all'acquisto o alla conservazione del diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edificato o progettato. Il decreto, in generale, impone a Banca d'Italia, chiamata a scrivere le disposizioni attuative, di tenere in particolare considerazione casi di eventuale stato di bisogno o di debolezza del consumatore.