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25/09/2020 - SPESA PUBBLICA E RIPRESA ECONOMICA, MOMENTO MOLTO IMPORTANTE

"Nelle ultime settimane si è parlato molto della necessità di riformulare l'intero sistema di spesa pubblica, in una fase in cui la struttura economica generale del Paese è quantomai fragile e incerta - sono le parole della Dottoressa Maria Emilda Sergio, Amministratore Unico del Caf Italia - e si studiano numerose possibili soluzioni per dare finalmente una scossa concreta a una realtà rimasta impantanata nelle paludi della recessione e mai in grado di invertire la rotta e reagire. Il compito indubbiamente è arduo e c'è tanto lavoro da fare, così come esistono parecchi rischi riguardo la possibilità che tale reale necessità venga utilizzata a scopi politici e propagandistici attaverso promesse dal sicuro appeal ma dalla realizzazione impossibile. Sicuramente le prossime settimane saranno fondamentali e anche il modo in cui verrà concepita e realizzata la riforma fiscale sarà un passaggio di straordinaria importanza in tal senso - aggiunge l'Amministratore Unico del Caf Italia - e indicherà la strada da seguire nel futuro immediato".

La costante ricerca di soluzioni in grado di migliorare la vita dei contribuenti italiani deve passare necessariamente attraverso iniziative sicuramente coraggiose e ambiziose che però devono poggiare le basi su progetti lucidi e ben pianificati. Se è vero che ad oggi esiste la sensazione, peraltro fondata, che la pochezza di idee e di coraggio abbiano portato a un immobilismo cronico in sede decisionale con la conseguente paralisi del mondo occupazionale, con un sistema fiscale obsoleto e inadatto e con un'economia quasi rassegnata alla stagnazione, presa tra incapacità di ripresa, conti pubblici perennemente in apnea e problemi atavici come evasione fiscale diffusa e pressione fiscale spesso insostenibile sulle spalle di piccole e medie imprese, d'altra parte non bisogna farsi tentare dall'idea che qualsiasi cambiamento proposto sia per forza efficace e in grado di risolvere con un colpo di spugna problemi che il nostro Paese si trascina da decenni.

Ad oggi siamo in un momento davvero particolare, dove grandi speranze vengono riposte sull'attuazione di una riforma fiscale attesa da tempo immemore e troppe volte rinviata. Ma per far sì che essa funzioni e non rappresenti un'ennesima e stavolta imperdonabile occasione gettata alle ortiche, occorre saper coniugare il tanto atteso taglio delle tasse alla capacità di tutelare i conti pubblici e di sostenere le casse dello Stato: per trasformare questo ambizioso obiettivo in una strada percorribile, per quanto tortuosa, occorre recuperare somme importanti attraverso alcune idee mirate e, in particolare, le direzioni individuate sono quelle della lotta sempre più efficace ai fenomeni di evasione  e di elusione fiscale, nonché uno sfoltimento importante dell'insieme pressoché infinito di detrazioni, sconti e agevolazioni ad oggi previsti dal nostro ordinamento. Se è vero che determinati benefici ad oggi rappresentano una soluzione efficace nel sostenere in qualche modo determinate categorie, va altresí considerato che spesso incarnano il concetto di piccolo beneficio immediato che porta però a un'eccessiva frammentazione e non favorisce di certo la realizzazione di un sistema strutturato e di ampio respiro. Il costo di questo enorme insieme di detrazioni e sconti pesa in maniera importante sui conti pubblici e il recupero di queste somme permetterebbe di poter utilizzare cifre notevoli per obiettivi più vasti e a favore di fasce di contribuenti decisamente più ampie, con il fondamentale contributo dei milioni da recuperare con la lotta all'evasione.

"Gli obiettivi che la politica e le istituzioni devono porsi non possono più essere modesti e tendenti a risultati immediati ma di scarsa portata - è quanto afferma l'Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio - ma piuttosto occorre che abbiano basi solide e siano improntate al benessere della collettività e alla ricerca di soluzioni valide per il lungo periodo. Le proposte non mancano e ve ne sono diverse sicuramente molto valide e apprezzabili, per cui guardiamo con attenzione e fiducia agli sviluppi dei prossimi giorni. La salute dei conti pubblici rappresenta una reale, ineludibile necessità per il nostro Paese, così come il fatto che occorra ripensare al sistema fiscale nella sua globalità e con riferimento particolare alla sua sostenibilità per aiutare realmente il mercato del lavoro. Le prossime settimane e i prossimi mesi saranno in tal  senso - conclude la Dottoressa Maria Emilda Sergio - estremamente delicati e importanti".