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20/05/2020 - BONUS DA 600 A 1.000 EURO, ECCO I SOGGETTI INTERESSATI

La fase di ripartenza dopo l’imprevedibile e durissima emergenza sanitaria ed economica legata alla diffusione del Coronavirus è da poco iniziata in maniera diciamo più concreta, anche se alcune situazioni torneranno alla normalità (si spera) gradualmente e alcune misure in realtà erano state già adottate nelle settimane precedenti. La delicatissima questione del sostegno economico a lavoratori e aziende vive di momenti diversi e si cerca di portare il maggior aiuto possibile al maggior numero possibile di soggetti, nella speranza che il nostro sistema economico possa scoprirsi robusto e in grado di reagire positivamente agli input forniti, input che purtroppo non potranno essere pienamente in linea con le esigenze manifestate dagli attori coinvolti. Ad ogni modo, tra agevolazioni e contributi di diversa natura, grande rilevanza ha senza dubbio ciò che riguarda le indennità a beneficio dei lavoratori fortemente danneggiati: in relazione a tali misure di sostegno spicca l’indennità di 600 euro corrisposta a favore di soggetti come i liberi professionisti con partita Iva e i lavoratori co.co.co., i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali Ago, i lavoratori dipendenti stagionali del comparto turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori del settore agricolo. In merito al bonus in questione, erogato nella maggior parte dei casi anche se non nella totalità degli stessi, va comunicato che per il mese di maggio è previsto un sostanzioso aumento, con un’indennità da corrispondere che passa a 1.000 euro per i liberi professionisti con partita Iva, a patto che però abbiano dovuto affrontare una riduzione comprovata del reddito pari almeno al 33% nel secondo bimestre del 2020 in relazione al medesimo periodo del 2019. Il medesimo beneficio è altresì previsto per chi abbia cessato il rapporto di lavoro entro l’entrata in vigore del Decreto Rilancio, per i lavoratori co.co.co, per gli stagionali degli stabilimenti termali e del turismo, per i soggetti che non percepiscano pensione, stipendio da lavoro dipendente o NASPI.