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08/07/2019 - REGIME FORFETARIO, ALCUNE NOVITÀ

Per molti contribuenti l’accesso al regime forfetario rappresenta una soluzione ottimale nell’inquadrare il proprio rapporto col Fisco; si tratta di una questione non di poco conto in un Paese caratterizzato da una pressione fiscale molto alta e da un lungo periodo di difficoltà occupazionali ed economiche largamente diffuse tra la popolazione. In sintesi, l’Agenzia delle entrate si è espressa sull’argomento affermando che viene concesso il periodo di imposta 2019 per adeguarsi ai requisiti richiesti per l’applicazione del regime forfetario. L’interpretazione delle Entrate trae origine dal fatto che l'accertamento della presenza di cause ostative l'accesso al regime forfetario, va valutato all'interno del periodo d'imposta 2019, per cui anche al cospetto di possibili cause ostative, i soggetti avranno la possibilità di accedere al regime forfetario per l’anno in corso, decadendo però per il periodo d’imposta 2020. Ricordiamo che il regime forfetario risale alla Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, con articolare riferimento all’articolo 1, modificato successivamente con l’articolo 1 (commi da 9 a 11) della Legge di Bilancio 2019, ossia la Legge n. 145 del 30 dicembre 2018: va sottolineato, in particolare, come l’accesso a tale regime sia stato esteso, proprio con la Legge 145/2018, ai soggetti con ricavi o compensi fino a 65mila euro, mentre il limite era stato precedentemente fissato a 30mila euro. Al contempo, troviamo anche lo stop a determinate situazioni che, potenzialmente, potrebbero favorire comportamenti elusivi verso il Fisco, come ad esempio quelli relativi a soggetti che controllano direttamente o indirettamente una srl o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d'impresa, arti o professioni, non possano fruire del regime agevolato; altresì, niente regime forfetario per le persone fisiche che esercitano la propria attività prevalentemente verso datori di lavoro con cui intercorrono o sono intercorsi rapporti di lavoro (limitatamente però ai due regimi di imposta precedenti).