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17/04/2019 - ROTTAMAZIONE TER, SALDO E STRALCIO: TANTISSIME LE RICHIESTE DAI CONTRIBUENTI

“Il rapporto fra gli italiani e il Fisco non è sempre, purtroppo, idilliaco, per cui qualsiasi facilitazione in tal senso è sicuramente da valutare in maniera positiva – dice l’Amministratore Unico del Caf Italia, la Dottoressa Maria Emilda Sergio – soprattutto in considerazione di due fattori: da una parte, permette di mostrare un volto meno severo, se vogliamo, del sistema fiscale; dall’altra, qualsiasi soluzione consenta ai contribuenti di sentire meno la pressione fiscale rappresenta innegabilmente un aiuto concreto e, in molti casi, fondamentale per chi è realmente in difficoltà in un periodo storico delicato per una larghissima fetta della popolazione. L’auspicio è che, sebbene iniziative mirate siano sicuramente ottime in determinate situazioni, presto si provveda – aggiunge la Dottoressa Maria Emilda Sergio- a mettere in atto una vera riforma fiscale che possa, in maniera completa e strutturata, modificare il volto al Fisco nostrano”.

È di pochi giorni fa la notizia che il numero di richieste per la pacificazione fiscale ha tagliato un traguardo molto importante: sono state superate, infatti, le 700mila domande, considerando nel numero le richieste legate a saldo, stralcio e rottamazione ter. A fornire i dati indicati è direttamente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione che, approfittando della comunicazione, provvede al contempo a ricordare che i termini per aderire a tale possibilità scadono il 30 aprile: in occasione della scadenza appena citata, si informa altresì che gli sportelli resteranno eccezionalmente aperti anche in data 27 aprile, ma non per i pagamenti. Ad ogni modo, per diverse questioni, a iniziare dall’aspetto della comodità e della praticità per i contribuenti, sicuramente è consiglabile presentare le domande online, come hanno fatto circa 350mila soggetti, ossia la metà (fino ad oggi) del totale. Sulle complessive 710mila domande giunte fino a metà aprile, la parte del leone la fa la rottamazione ter, con circa 605mila richieste: saldo e stralcio, invece, si attestano al momento a circa 105mila domande.

La Legge n. 145 del 30 dicembre 2018, ossia la Legge di Bilancio 2019, ha dato vita al provvedimento di saldo e stralcio, una misura destinata in particolare ai contribuenti persone fisiche che abbiano modo di provare di essere in una situazione di grave difficoltà economica: questi soggetti potranno provvedere al pagamento di debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, con una percentuale che può andare dal 16% al 35% dell’importo dovuto già scontato da sanzioni e interessi di mora. L’inquadramento dei soggetti come persone fisiche che si trovano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica dipende da quanto descritto dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente: si tratta, nello specifico, di persone fisiche con ISEE del nucleo familiare che non superi 20mila euro o per le quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulti già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento (articolo 14-ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3). Per quel che riguarda invece la terza definizione agevolata delle cartelle, la cosiddetta “rottamazione-ter”, (DL n. 119/2018 convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018), chi vi aderisce ha la possibilità di pagare le somme dovute in forma agevolata, cioè senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Relativamente alle multe stradali non si dovranno invece pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

“Gli uffici del Caf Italia, presenti com’è noto sull’intero territorio nazionale, sono sempre a disposizione di tutti i contribuenti per fornire la dovuta assistenza in merito e per qualsiasi altro argomento di natura fiscale – sono le parole dell’Amministratore Unico del Caf Italia – specialmente in un periodo come quello attuale, denso di appuntamenti importanti e di novità normative. Dal canto nostro continueremo ovviamente a mettere a disposizione dei cittadini le nostre competenze e la nostra professionalità, sollecitando al contempo, nelle sedi opportune, quei cambiamenti ormai a nostro avviso non più differibili - conclude la Dott.ssa Maria Emilda Sergio – e che rappresentano un punto cruciale per l’economia del nostro Paese”.